Protesta a Lens, quindicenne gravemente ferito: sotto esame la polizia
Il giovane ha perso una mano durante gli scontri davanti al liceo Auguste-Béhal: la procura di Béthune ha incaricato l’IGPN di chiarire la dinamica.
Il quindicenne coinvolto nell’episodio non rischia la vita, nonostante la gravità delle lesioni riportate. Dopo l’esplosione è stato trasportato in un ospedale di Lille, dove ha ricevuto le cure necessarie.
La dinamica resta da chiarire
L’incidente è avvenuto il 5 ottobre a Lens, nel nord della Francia, durante la protesta all’esterno del liceo Auguste-Béhal. In quel momento i CRS, le unità antisommossa della polizia francese, erano intervenuti dopo il lancio di oggetti contro gli agenti.
Le versioni sull’accaduto non coincidono. Una fonte della polizia sostiene che il ragazzo abbia raccolto una granata con l’intenzione di scagliarla nuovamente, mentre alcuni testimoni affermano che l’ordigno lo avrebbe colpito mentre cercava di allontanarsi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’indagine passa all’ispettorato
Per stabilire come sia partita l’esplosione e quale sia stata la sequenza dei fatti, la procura di Béthune ha affidato gli accertamenti all’IGPN, l’ispettorato interno della Polizia nazionale francese. L’organismo dovrà esaminare le circostanze dell’intervento e le diverse ricostruzioni disponibili.
Il ferimento è avvenuto nel contesto del blocco del liceo, degenerato dopo il confronto tra manifestanti e forze dell’ordine. Al momento, il dato confermato è che il giovane ha riportato la perdita di una mano, mentre le responsabilità e l’esatta traiettoria della granata restano oggetto dell’inchiesta.
Continua a leggere
Premio Impatto, sei progetti cambiano davvero territori e comunità
Dai percorsi telefonici per anziani alla tutela dell’acqua: ecco le iniziative premiate per risultati sociali, ambientali ed economici misurabili.
Spiagge, il conto delle gare resta ai Comuni: la protesta Anci
Il modello nazionale fissa tempi, criteri e indennizzi per le nuove concessioni, ma i sindaci chiedono regole più chiare e un aiuto per sostenere costi e contenziosi.
Francia, Trump accusa l’Islam: Parigi replica alle sue parole
Il presidente americano attribuisce le proteste studentesche all’immigrazione e all’avanzata dell’Islam, mentre Mélenchon e Barrot contestano la sua lettura degli scontri.
Mosca, attacco record con droni: colpito un centro petrolifero
Un impianto nell’area della capitale russa sarebbe stato raggiunto durante l’incursione notturna, descritta dai media statali come la più intensa degli ultimi due anni.