Premier israeliano eletto dai cittadini, la proposta dell’opposizione
La proposta prevede l’elezione diretta del premier e un limite di due mandati, mentre resta fermo il negoziato sul governo
L’opposizione israeliana valuta una modifica della legge elettorale che potrebbe impedire a Benjamin Netanyahu di restare primo ministro. Intanto non si sblocca la trattativa per la formazione del nuovo governo.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
La proposta dell’opposizione
Il progetto punta a introdurre l’elezione diretta del capo del governo da parte degli elettori. La riforma includerebbe anche un limite massimo di due mandati per il premier.
Applicate a Netanyahu, queste regole ne impedirebbero la permanenza alla guida dell’esecutivo. L’iniziativa viene quindi considerata dall’opposizione come uno strumento per modificare gli equilibri politici del Paese.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il negoziato resta fermo
La discussione sulla legge elettorale si svolge mentre continua lo stallo per la nascita del nuovo governo. Le forze politiche non hanno ancora raggiunto un’intesa sulla composizione della maggioranza.
Nel frattempo, alcune manifestazioni hanno portato in piazza la richiesta di una coalizione che includa anche i partiti arabi. La proposta si aggiunge alle pressioni per superare l’impasse istituzionale.
Continua a leggere
Elezioni Usa, Bolton: Trump sarà giudicato sull’economia
L’ex consigliere prevede perdite repubblicane e segnala i rischi di un’intesa con Putin sull’Ucraina
Hans Zandbergen torna al casinò per l’ultima giocata
Il 69enne, malato terminale, ha giocato per due ore e cenato con le figlie nel locale di Rotterdam.
Brevetto US10786570B2, nessuna prova di controllo umano a distanza
Il documento riguarda test pre-clinici sull’insulina nei topi e non dimostra collegamenti con 5G, vaccini o Bill Gates
Usa, pratiche rallentate per 380mila potenziali nuovi elettori
In un anno approvate 481mila domande, contro 871mila nel periodo precedente: aumentano le attese per la cittadinanza