Pioggia da giovedì, il maltempo attraversa l’Italia fino a sabato
Le prime precipitazioni interesseranno Sardegna, Sicilia e Nord-Ovest, poi il fronte scenderà verso il Centro-Sud
Una nuova perturbazione raggiungerà l’Italia tra giovedì 5 e sabato 7 novembre, con piogge distribuite in più fasi. Dopo le schiarite attese oggi, domenica 8 novembre è previsto un miglioramento generale.
Douglas
-30% su ordini da 129€ da Douglas
Le piogge tra giovedì e venerdì
Giovedì il peggioramento inizierà dalle regioni occidentali. Le precipitazioni più frequenti sono attese sulla Sardegna orientale, con quantitativi tra 10 e 20 millimetri in 24 ore e circa 10 millimetri a Nuoro. Rovesci sparsi potranno interessare anche la Sicilia orientale e meridionale, con circa 15 millimetri a Catania.
Piogge deboli o localmente moderate raggiungeranno inoltre Piemonte e Valle d’Aosta, dove sono previsti tra 5 e 15 millimetri. Il Nord-Est, il versante adriatico e le regioni peninsulari del Sud resteranno invece in prevalenza asciutti e soleggiati. I venti meridionali aumenteranno sui bacini occidentali e sul Mar Ligure, con raffiche fino a 40-50 chilometri orari; il mare potrà risultare molto mosso al largo, con onde tra 1,3 e 1,8 metri.
Venerdì il fronte atlantico si estenderà ulteriormente. Le piogge interesseranno Liguria e Piemonte, ancora con accumuli compresi tra 5 e 15 millimetri, mentre sulla Sicilia sono attesi 10-20 millimetri, inclusi circa 15 millimetri a Catania.
Nubi in aumento accompagneranno piovaschi isolati lungo il versante tirrenico centro-meridionale. Nel Lazio i quantitativi potranno arrivare a 5 millimetri in 24 ore. Sul resto del Nord il cielo sarà più nuvoloso, ma senza fenomeni rilevanti sul Nord-Est.
Il fronte si sposta al Centro-Sud
Sabato la perturbazione insisterà soprattutto sulle regioni centrali e meridionali. La Toscana sarà l’area più esposta ai rovesci, con 5-15 millimetri e circa 10 millimetri tra Grosseto e Livorno.
Piovaschi deboli e isolati potranno presentarsi in Umbria, nel Lazio interno e in Emilia-Romagna, con valori generalmente compresi tra 2 e 5 millimetri. Residue precipitazioni sono attese anche tra Campania e Calabria, dove gli accumuli potranno raggiungere 5-10 millimetri.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Sul resto del Nord torneranno ampie schiarite, mentre le Isole maggiori vedranno un’attenuazione dei fenomeni. I venti resteranno moderati, con raffiche tra 20 e 35 chilometri orari, e le temperature non subiranno variazioni significative.
Le condizioni di mercoledì
Oggi, mercoledì 4 novembre, il tempo sarà più aperto su gran parte della Penisola, soprattutto nel pomeriggio. Qualche pioggia debole e isolata potrà cadere sul Piemonte occidentale, sulla Sardegna orientale e lungo il medio Adriatico: attesi fino a 5-10 millimetri vicino ai rilievi piemontesi e in Sardegna, mentre a Rimini si prevedono circa 5 millimetri.
Sulle Alpi occidentali la neve comparirà oltre i 1.400-1.500 metri, ma gli accumuli resteranno contenuti, sotto i 2-5 centimetri sui crinali di confine. Le raffiche raggiungeranno 20-25 chilometri orari tra Mar Ligure e Alto Adriatico, con circa 25 chilometri orari a Trieste; mari mossi, con onde tra 0,7 e 1,2 metri.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile dei media di iLMeteo.it, la configurazione atmosferica manterrà condizioni variabili ma nel complesso asciutte su gran parte del territorio. I valori resteranno vicini alle medie del periodo: al Nord minime tra 5 e 8 gradi e massime tra 13 e 16, al Centro tra 9 e 12 e tra 17 e 20, al Sud e sulle Isole tra 13 e 16 e tra 19 e 22.
Da domenica 8 novembre il sistema perturbato si allontanerà, lasciando spazio a un miglioramento diffuso e a maggiori periodi soleggiati su tutta l’Italia. Le temperature rimarranno allineate ai valori medi autunnali.
Continua a leggere
Agricoltura, il Senato approva il piano Coltiva Italia
Il provvedimento mobilita oltre 1,1 miliardi per filiere strategiche, ricerca, controlli e ricambio generazionale
Italia, fuga dei laureati: persi 16 miliardi ogni anno
Ogni giorno partono 220 giovani, mentre gli Its occupano l’84% dei diplomati ma restano sotto l’obiettivo di 100mila iscritti
Profumo propone un Piano Italia per la conoscenza
Vent’anni di investimenti in scuola, ricerca e lavoro qualificato per affrontare denatalità, invecchiamento e debito
Kentucky e Tennessee, il voto premia i democratici
Il passaggio a sinistra del 18% degli elettori segna una notte inattesa per due Stati repubblicani da decenni.