Kentucky e Tennessee, il voto premia i democratici
Il passaggio a sinistra del 18% degli elettori segna una notte inattesa per due Stati repubblicani da decenni.
Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti hanno registrato un forte spostamento verso i democratici in Kentucky e Tennessee. In entrambi gli Stati, da decenni considerati repubblicani, il 18% degli elettori ha cambiato orientamento politico.
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Il dato del 18 per cento
La percentuale equivale quasi a un elettore su cinque e rappresenta il dato più significativo della consultazione, secondo la lettura proposta sui risultati. Il movimento da destra a sinistra ha riguardato due territori dove il Partito repubblicano aveva mantenuto a lungo una posizione dominante.
Il Tennessee non sceglie un candidato democratico dal 1995. Proprio questo precedente rende particolarmente rilevante il cambiamento emerso dal voto, anche se il testo disponibile non precisa quale carica sia stata conquistata né da quale candidato.
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L’effetto sulla politica Usa
Il risultato viene descritto come la conclusione della stagione politica aperta da Donald Trump e come un passaggio capace di modificare l’orientamento del Partito democratico. La consultazione ha inoltre mostrato la ricerca di nuove direzioni dopo gli esperimenti del populismo legato a Trump.
La lettura complessiva attribuisce quindi al voto un significato che va oltre il risultato nei singoli Stati. La partecipazione e il cambio di orientamento di una parte consistente dell’elettorato hanno restituito l’immagine di un sistema politico statunitense ancora disposto a rinnovarsi.
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