Pegaso, 4.200 iscrizioni nel mirino: l’indagine si allarga
La Procura di Napoli esamina iscrizioni, crediti formativi e prove a distanza in un’inchiesta che ora coinvolge anche figure di vertice ed ex dirigenti dell’editoria italiana.
Sono 4.200 le iscrizioni considerate irregolari nell’inchiesta che coinvolge l’Università Pegaso. Al centro degli accertamenti ci sono anche dubbi sulla regolarità degli esami sostenuti a distanza, in un’indagine partita dalla Procura di Napoli.
Il procedimento ha aperto un ulteriore filone, nel quale compaiono vertici e figure che in passato hanno guidato gruppi editoriali e testate giornalistiche italiane. Gli accertamenti ricostruiscono il percorso che ha portato dalle prime anomalie amministrative all’attuale sviluppo dell’inchiesta.
Il nodo delle iscrizioni e dei crediti
Una parte degli approfondimenti riguarda le modalità di immatricolazione dei 4.200 studenti. Gli investigatori stanno esaminando le posizioni ritenute non regolari e il rapporto tra le iscrizioni e il riconoscimento dei crediti formativi.
Il quadro comprende dunque più passaggi della carriera universitaria: dall’ingresso nell’ateneo alla maturazione dei crediti necessari per proseguire il percorso. Su questi aspetti si concentra il lavoro della Procura di Napoli, che ha dato origine al nuovo sviluppo giudiziario.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Dubbi sulle prove a distanza
Tra gli elementi valutati figurano anche presunte anomalie nello svolgimento degli esami online. Le verifiche puntano a chiarire se le prove siano state gestite secondo procedure regolari e se vi siano state irregolarità nelle modalità di sostenimento.
Da questo primo insieme di accertamenti è nato un filone che coinvolge persone ai vertici, o già ai vertici, di gruppi editoriali e giornali italiani. Il coinvolgimento di queste figure rappresenta l’evoluzione dell’indagine avviata sulle iscrizioni, sui crediti formativi e sugli esami a distanza.
Continua a leggere
IA e manager, il test decisivo: capire se aiuta davvero a imparare
Angelini Academy e University College London avviano uno studio triennale su apprendimento, lavoro e intelligenza artificiale, con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro.
Caserta, braccianti stipati nei furgoni: 8 indagati e 17 denunce
Un’inchiesta durata oltre due anni ha ricostruito reclutamento, trasporti e paghe nei campi tra Villa Literno e Mondragone: coinvolti otto indagati.
Bologna guarda ai margini: cinque giorni per cambiare prospettiva
Dal 7 all’11 ottobre il WeWorld Festival intreccia guerre, diritti, periferie e futuro con film, incontri, mostre e laboratori gratuiti.
Putin a 74 anni: il mistero della salute tra diagnosi e smentite
Da Parkinson e tumori alle assenze pubbliche, il presidente russo è da anni al centro di ipotesi mai confermate sulle sue condizioni fisiche.