Patrick Stewart è morto a Los Angeles: aveva 86 anni
La famiglia ha annunciato la scomparsa dopo breve malattia: fu Jean-Luc Picard in Star Trek e Professor X al cinema
Patrick Stewart è morto mercoledì 28 ottobre nella sua casa di Los Angeles. L’attore britannico aveva 86 anni; la notizia è stata resa pubblica giovedì dalla famiglia attraverso i suoi profili social.
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Gli ultimi giorni dell’attore
Stewart conviveva con l’Alzheimer e con la demenza a corpi di Lewy, diagnosi che non erano state divulgate in precedenza. Secondo la comunicazione diffusa dalla portavoce Kelly Bush Novak, la morte è arrivata dopo una malattia relativamente breve.
Accanto a lui c’era la terza moglie, la cantante statunitense Sunny Ozell. Negli ultimi giorni l’attore aveva ricevuto assistenza da parenti e amici più vicini. La famiglia ha ricordato una carriera durata più di sessant’anni, sviluppata tra il teatro britannico e il cinema e la televisione internazionali.
Dalle difficoltà al palcoscenico
Nato il 13 luglio 1940 a Mirfield, nello Yorkshire, Stewart proveniva da una famiglia operaia segnata da problemi economici. La madre lavorava nel settore tessile, mentre il padre era stato sottufficiale dell’esercito britannico e, dopo la Seconda guerra mondiale, aveva sviluppato una dipendenza dall’alcol e disturbi legati allo stress post-traumatico.
L’attore aveva raccontato di aver assistito da bambino alle violenze del padre contro la madre. A dodici anni, grazie a un insegnante che gli fece scoprire Shakespeare, iniziò ad avvicinarsi alla recitazione. Il teatro divenne per lui una parentesi dalle difficoltà familiari e lo portò prima nelle compagnie amatoriali dello Yorkshire, poi alla Bristol Old Vic Theatre School con una borsa di studio.
Nel 1966 entrò nella Royal Shakespeare Company, dove costruì una parte decisiva della propria formazione. Nel corso della carriera teatrale partecipò a più di sessanta produzioni e interpretò, tra gli altri, Amleto, Macbeth, Antonio e Cleopatra e Il mercante di Venezia.
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Picard e Professor X
La popolarità mondiale arrivò nel 1987, quando gli fu affidato il ruolo del capitano Jean-Luc Picard in Star Trek: The Next Generation. Fino a quel momento Stewart era noto soprattutto per il lavoro sul palcoscenico e per alcune presenze sullo schermo.
L’attore aveva inizialmente esitato davanti alla proposta, anche perché l’amico e collega Ian McKellen lo aveva invitato a non legarsi a una lunga produzione televisiva americana. Stewart accettò comunque e tornò a vestire i panni di Picard in quattro film e, tra il 2020 e il 2023, nella serie Star Trek: Picard.
Nel 2000 arrivò un altro personaggio destinato a segnare la sua filmografia: Charles Xavier, il Professor X della saga cinematografica degli X-Men. Nei film recitò ancora al fianco di McKellen, interprete di Magneto, e diede volto al fondatore della scuola per giovani mutanti favorevole alla convivenza tra umani e persone dotate di poteri straordinari.
Premi e riconoscimenti
Stewart ricevette diverse candidature agli Emmy Awards e vinse un Grammy per la registrazione di Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev. In teatro conquistò tre Laurence Olivier Awards e fu candidato ai Tony Awards per Macbeth.
Nel 1996 il suo nome entrò nella Hollywood Walk of Fame. Quattordici anni dopo, nel 2010, la regina Elisabetta II lo nominò cavaliere per il contributo alle arti drammatiche.
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