Parigi, ritrovato il punto della prima foto con uomini
La lastra di Daguerre mostrava un boulevard affollato, ma solo un cliente e un lustrascarpe rimasero visibili
È stato individuato a Parigi il luogo in cui Louis Daguerre realizzò nel 1838 la prima fotografia con figure umane riconoscibili.
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La lastra tra danni e restauri
L’immagine originale ha attraversato una storia complessa. Nel 1839 Daguerre donò alcune sue opere a diversi sovrani europei e la veduta del boulevard du Temple arrivò nelle collezioni di Ludovico I di Baviera.
La lastra fu poi custodita al Bayerisches Nationalmuseum di Monaco, dove riportò gravi danni durante la Seconda guerra mondiale. Un restauro eseguito negli anni Settanta ne compromise ulteriormente le condizioni: la versione oggi più conosciuta deriva da una riproduzione realizzata nel 1936, prima del deterioramento irreversibile dell’originale.
Una targa nel centro di Parigi
Il risultato della ricerca è stato reso pubblico il 15 ottobre 2026, con l’apertura di una targa in bronzo a Place de la République. L’opera, intitolata “Un dettaglio imprevisto”, mostra proprio l’area della fotografia in cui si distinguono le due persone.
La targa è stata inserita nella pavimentazione, nel punto indicato dalle ricostruzioni. Il Comune di Parigi ha voluto ricordare così due figure rimaste anonime, diventate senza saperlo parte della storia della fotografia. Gli studiosi non sono riusciti a identificarle né a stabilirne età e professione.
Due anni per ricostruire il luogo
A seguire l’indagine sono stati i cineasti Maximilien Van Aertryck, Axel Danielson e Kalle Boman. Il lavoro, avviato nel 2024, ha richiesto mappe catastali, documenti d’archivio, disegni, incisioni e una ricostruzione tridimensionale dell’area contemporanea.
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Il boulevard du Temple ritratto da Daguerre non esiste più nella configurazione ottocentesca. I grandi interventi urbanistici della seconda metà del XIX secolo modificarono infatti interi isolati e oggi la zona fotografata coincide in parte con Place de la République. Per allineare correttamente il materiale storico con gli edifici, i ricercatori hanno dovuto capovolgere l’immagine, normalmente riprodotta al contrario rispetto alla disposizione reale.
Perché restarono solo due sagome
La scena appartiene alla primavera del 1838 e mostra una strada allora molto frequentata. Il boulevard, tuttavia, appare quasi vuoto perché i primi apparecchi richiedevano diversi minuti per fissare l’immagine: persone e carrozze in movimento non riuscivano a lasciare una traccia nitida.
Un cliente fermo per farsi lucidare le scarpe rimase invece abbastanza immobile da comparire sulla lastra. Accanto a lui si distingue, con maggiore difficoltà nella parte bassa a sinistra, il lustrascarpe. Quel gesto quotidiano rese i due uomini i primi soggetti umani riconoscibili in una fotografia nota.
L’esperimento di Daguerre
A pochi metri di distanza, Daguerre stava provando un procedimento basato su una lastra metallica trattata chimicamente. L’apparecchio permetteva di conservare ciò che si trovava davanti all’obiettivo, ma imponeva tempi di esposizione incompatibili con il movimento rapido.
La posizione quasi ferma dei due sconosciuti spiegò così la loro presenza nella veduta, mentre il resto del traffico cittadino scomparve dall’immagine. Il punto esatto dello scatto è stato ricostruito 188 anni dopo grazie al confronto tra le fonti storiche e la conformazione attuale della piazza.
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