Ora solare 2026: la notte in cui si guadagna un’ora di sonno
Il passaggio dall’ora legale a quella solare avverrà tra il 24 e il 25 ottobre: ecco quando arretrare gli orologi e cosa cambia nelle giornate.
Il prossimo autunno porterà con sé il consueto ritorno all’ora solare. In Italia l’appuntamento è fissato nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, quando gli orologi dovranno essere riportati indietro di sessanta minuti.
Il cambio scatta nella notte
L’operazione andrà effettuata alle 3 del mattino: a quel punto le lancette dovranno tornare alle 2. Il risultato immediato sarà un’ora teorica di sonno in più, anche se il nuovo assetto ridurrà la luce disponibile nelle ore serali.
Il passaggio segnerà la conclusione dell’ora legale, iniziata domenica 29 marzo 2026. Chi utilizza orologi analogici dovrà quindi intervenire manualmente, spostando le lancette all’indietro nel momento stabilito.
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Perché l’ora legale resta in vigore
Con l’ora solare l’Italia torna all’orario considerato naturale per il proprio fuso: il Tempo dell’Europa centrale, collocato un’ora avanti rispetto al tempo universale coordinato. Nei mesi estivi, invece, l’ora legale porta gli orologi avanti di un’ora per concentrare una maggiore quantità di luce naturale nella fascia serale.
Anche nel 2026 il sistema dei due cambi stagionali non è stato abolito. Dopo il ritorno all’orario solare di ottobre, il calendario prevede dunque nuovamente l’alternanza con l’ora legale, mantenendo invariato il meccanismo adottato in Italia.
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