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Attualità 1 min di lettura55 min fa

Kiev sotto pressione: colpiti Ponte Nord e depositi a Hostomel

La capitale ucraina è stata raggiunta da nuovi raid dopo quelli contro il Ponte Sud, mentre a Hostomel quattro persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di 8 anni.

La nuova offensiva russa ha coinvolto due aree dell’oblast di Kiev: nella capitale è stato danneggiato il Ponte Nord, mentre a Hostomel i droni hanno colpito alcuni magazzini. Il bilancio riferito dalle autorità locali è di quattro feriti, compresa una bambina di 8 anni.


Il Ponte Nord finisce nel mirino

L’attacco alla struttura è stato reso noto da Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, dopo l’attivazione dell’allarme per un’incursione di droni. «Il Ponte Nord è stato colpito. I servizi di emergenza sono in arrivo», ha scritto il primo cittadino su Telegram, annunciando l’intervento dei soccorritori.

Il danneggiamento è avvenuto due giorni dopo i raid che avevano interessato il Ponte Sud. Quest’ultimo, secondo le comunicazioni dello stesso Klitschko, era stato raggiunto più volte sia nella giornata precedente sia nei giorni ancora prima.


Quattro feriti a Hostomel

Nella stessa notte, un’azione con velivoli senza pilota ha interessato Hostomel, nell’oblast di Kiev. Le esplosioni hanno provocato danni ad alcuni depositi e ferito due uomini, una donna e una bambina.

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Tymur Tkachenko, responsabile dell’amministrazione militare regionale, ha riferito che la bambina, di 8 anni, è stata colpita da una scheggia a una gamba. Almeno una delle persone coinvolte è stata trasferita in ospedale per ricevere cure.


Klitschko: «Situazione drammatica»

Prima dell’ultimo attacco al ponte, Klitschko aveva descritto le condizioni della capitale come «una situazione drammatica». Il sindaco ha sostenuto che la continuità della vita quotidiana non possa più essere considerata normale e ha accusato le forze russe di colpire infrastrutture essenziali, collegamenti logistici, abitazioni e servizi sociali.

Nel suo messaggio, il primo cittadino ha aggiunto che anche il sistema energetico è stato nuovamente preso di mira. Le autorità locali, ha spiegato, stanno cercando di mantenere Kiev funzionante nonostante la sequenza di attacchi.

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