Odore di carburante in cabina: il volo United torna a Dublino
Il collegamento UA316 diretto a Newark è stato costretto a rientrare poco dopo il decollo, dopo che passeggeri e membri dell’equipaggio hanno accusato malesseri.
Un forte odore, associato a esalazioni di carburante, ha trasformato in emergenza il volo United partito da Dublino e diretto negli Stati Uniti. Nausea e intensi mal di testa hanno coinvolto diversi passeggeri e assistenti di volo, spingendo l’equipaggio a interrompere la traversata e a fare ritorno allo scalo irlandese.
Il problema è comparso dopo il decollo
Il volo UA316 era decollato domenica dalla pista 28R dell’aeroporto di Dublino alle 13:10 UTC. L’aereo impiegato era un Boeing 757-200, in servizio da 29 anni e identificato dalla sigla N14118.
La partenza si era svolta senza anomalie, ma circa venti minuti più tardi la situazione è cambiata. Dopo il raggiungimento dei 31.000 piedi, l’aria nella cabina è stata invasa da un odore acre e persistente, descritto come così intenso da rendere difficile respirare normalmente.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Passeggeri e equipaggio colpiti
Le esalazioni hanno provocato malesseri a bordo, con episodi di nausea e forti dolori alla testa segnalati da più persone. Anche alcuni componenti dell’equipaggio hanno iniziato a sentirsi male mentre il velivolo si trovava già in quota.
Di fronte al peggioramento delle condizioni nella cabina, il comandante ha deciso di abbandonare la rotta transatlantica. Il Boeing ha quindi invertito la direzione per rientrare a Dublino e compiere un atterraggio non previsto, invece di proseguire verso Newark Liberty.
Continua a leggere
Pitigliano diventa un laboratorio digitale: il modello che può rinascere nei piccoli
Quindici applicazioni uniscono fibra ottica, sicurezza ambientale, servizi urbani e turismo per costruire un modello replicabile nelle aree interne italiane.
Gatti scomparsi, l’ombra dei riti: nuovi casi tra Perugia e Belluno
Decine di felini sono spariti in Umbria e Veneto, mentre le associazioni chiedono accertamenti e non escludono ipotesi diverse sul destino degli animali.
Sud America, il blu conquista la mappa: la nuova partita di Washington
Venezuela, Brasile, Argentina, Honduras e Colombia mostrano un rafforzamento delle forze conservatrici, mentre Trump e Rubio ampliano il peso degli Stati Uniti nella regione.
Bonaccini e la porta socchiusa: il nodo Putin nel campo largo
Il presidente del Pd critica le destre vicine al Cremlino, ma evita di chiarire come conviverebbe con le posizioni di Conte sull’Ucraina.