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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Odore di carburante e malori: perché il volo per Newark è tornato indietro

Il Boeing della United Airlines è rientrato a Dublino dopo che fumi dall’origine ancora da chiarire hanno provocato disturbi tra passeggeri e membri dell’equipaggio.

Il Boeing è stato tolto immediatamente dal servizio e affidato ai tecnici, chiamati a stabilire da dove provenisse la contaminazione dell’aria. Nel frattempo, il volo è stato annullato e i passeggeri hanno ricevuto assistenza dopo l’atterraggio a Dublino.


Il velivolo resta sotto esame

Quando l’aereo ha raggiunto l’area di sosta, il personale sanitario è entrato in cabina per occuparsi delle persone colpite dai malori. I viaggiatori e gli assistenti di volo sono poi scesi e sono stati accompagnati nel terminal.

La compagnia ha deciso di non rimettere il Boeing in servizio. Le verifiche di manutenzione dovranno chiarire l’origine degli odori e accertare le condizioni dell’impianto che alimenta l’aria della cabina.


Rientro urgente con molto carburante

L’inversione di rotta ha imposto ai piloti una procedura non ordinaria: il velivolo è tornato a terra con i serbatoi ancora carichi. Il peso superiore a quello normalmente previsto per l’atterraggio ha reso il rientro un’operazione in condizioni di sovraccarico.

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L’equipaggio aveva già avvertito il controllo del traffico aereo della situazione e chiesto di poter rientrare in Irlanda. La priorità era riportare a terra l’aereo, mentre i sintomi a bordo continuavano a destare preoccupazione.


Nausea e forti mal di testa

I primi segnali si sono manifestati circa venti minuti dopo la partenza dall’aeroporto di Dublino, mentre il Boeing aveva raggiunto quota 31 mila piedi. Un odore acre, ritenuto compatibile con la presenza di vapori di carburante, si è diffuso nella cabina.

Diversi passeggeri e componenti dell’equipaggio hanno accusato nausea, malessere e intensi dolori alla testa. Il collegamento diretto verso Newark Liberty, operato da United Airlines, è così terminato molto prima dell’arrivo previsto negli Stati Uniti.

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