No Meloni Day, cortei sorvegliati: a Torino feriti e un arresto
La mobilitazione degli studenti arriva dopo gli episodi violenti di Torino, dove sono rimasti coinvolti alcuni insegnanti, un carabiniere e un minorenne.
Le violenze registrate a Torino hanno alzato il livello di attenzione in vista dei cortei del No Meloni Day. Le autorità temono che gli episodi attribuiti a persone incappucciate finiscano per oscurare le ragioni della protesta organizzata dagli studenti dei licei.
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A Torino la protesta è degenerata
Nel capoluogo piemontese alcuni professori sono rimasti feriti durante gli assalti. La situazione ha coinvolto anche una scuola elementare, dove sono state segnalate spranghe.
Negli stessi momenti un carabiniere ha riportato contusioni. Per i fatti è stato arrestato un minorenne, mentre gli episodi hanno accresciuto la preoccupazione per lo svolgimento delle manifestazioni previste oggi.
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Cortei sotto stretta osservazione
Il No Meloni Day porterà nelle strade gruppi di studenti e manifestanti, ma il clima è segnato dagli scontri avvenuti a Torino. L’attenzione è rivolta soprattutto al possibile arrivo di persone incappucciate e al rischio di nuove tensioni lungo i percorsi dei cortei.
Gli episodi violenti rischiano così di spostare il centro del dibattito: dalla protesta dei liceali contro il governo alle aggressioni, ai feriti e agli arresti. Le autorità hanno quindi predisposto un livello di vigilanza elevato in occasione delle iniziative di oggi.
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