Netanyahu, il messaggio nel giorno del ricordo: la promessa a Israele
Il premier israeliano ha commemorato a Gerusalemme le vittime del 7 ottobre e ha ribadito l’impegno a completare la missione contro i responsabili.
Nel giorno dedicato alla memoria delle vittime del 7 ottobre, Benyamin Netanyahu ha rinnovato la promessa di Israele di perseguire gli autori degli attacchi. Il premier ha acceso una candela commemorativa presso l’Ufficio del primo ministro, a Gerusalemme.
Gerusalemme ricorda le vittime
La cerimonia si è svolta nella sede dell’ufficio di Netanyahu e ha riguardato tutte le persone uccise durante l’attacco attribuito a Hamas. Il capo del governo ha parlato del dolore e della nostalgia provati dal popolo israeliano per i propri cari.
Il ricordo pubblico è stato accompagnato da un messaggio rivolto alle famiglie delle vittime e all’intera comunità nazionale. La commemorazione, nelle parole del premier, rappresenta anche un momento di unità nel ricordo di chi è morto.
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La promessa di Netanyahu
Netanyahu ha collegato la memoria delle vittime alla prosecuzione dell’azione contro i responsabili. «Porteremo a termine la missione: siamo venuti e faremo i conti con tutti gli assassini», ha affermato nella dichiarazione diffusa dal suo ufficio.
Nel testo, il primo ministro ha definito i membri di Hamas responsabili dell’uccisione delle vittime del 7 ottobre. La nota con le sue parole è stata diramata dall’Ufficio del primo ministro israeliano.
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