Nessy Guerra, nuova minaccia dall’ex marito: l’appello alla lapidazione
La giovane sanremese è ancora in Egitto con la figlia dopo la condanna per adulterio e teme nuove conseguenze dopo le parole dell’ex coniuge.
Dopo tre anni trascorsi in Egitto insieme alla figlia, Nessy Guerra torna a vivere nella paura. A riaccendere l’allarme sono le dichiarazioni dell’ex marito Tamer Hamouda, che ha invocato una punizione estrema nei confronti della donna.
Una minaccia che riapre l’incubo
«Quello che io chiedo di punizione per lei è la lapidazione pubblica», ha affermato Hamouda parlando dell’ex moglie. Parole che hanno fatto tornare alta la preoccupazione per la sicurezza della 27enne sanremese.
La vicenda riguarda una condanna emessa in Egitto per adulterio. Da allora Nessy Guerra non è riuscita a rientrare in Italia e si trova ancora nel Paese insieme alla figlia.
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La giovane resta bloccata in Egitto
La permanenza forzata dura ormai da tre anni e impedisce alla donna di lasciarsi alle spalle la vicenda giudiziaria. La nuova presa di posizione dell’ex marito aggiunge ulteriore tensione a una situazione già segnata dalla condanna.
Le dichiarazioni di Tamer Hamouda hanno quindi riportato il caso al centro dell’attenzione e alimentato il timore di Nessy Guerra per possibili ritorsioni. La giovane, ancora lontana da Sanremo, si trova nuovamente a dover fare i conti con parole che considera una minaccia.
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