Ndour, il lampo da 75 metri vale l’Europeo: la scalata del talento azzurro
Il centrocampista della Fiorentina ha già vestito la maglia della Nazionale maggiore e ora ha firmato una doppietta decisiva con l’Under 21
L’esperienza con l’Italia maggiore è già arrivata, nelle amichevoli disputate a giugno. A 22 anni Cher Ndour può quindi vantare un percorso fuori dal comune, costruito tra diversi Paesi e culminato con un ruolo centrale nella Fiorentina e nella Nazionale Under 21.
Il club viola ha scelto di acquistarlo nell’estate 2025, affidandogli una responsabilità importante in mezzo al campo. Paolo Vanoli lo considera un possibile punto di riferimento della squadra, mentre la struttura fisica — 190 centimetri — si unisce a qualità tecniche che gli permettono di tentare giocate insolite anche dalla distanza.
Dalla Fiorentina alla Nazionale maggiore
Il ritorno in Italia è arrivato dopo una lunga esperienza internazionale. Ndour aveva già giocato in Portogallo, Francia e Turchia, accumulando un bagaglio significativo prima di rientrare a 21 anni nel calcio italiano.
La Fiorentina ha puntato su di lui a titolo definitivo, convinta dalla combinazione tra potenza atletica e capacità di trattare il pallone. Il suo impiego non riguarda soltanto l’interdizione: il centrocampista sa inserirsi, calciare e assumersi la responsabilità delle conclusioni, caratteristiche che hanno contribuito alla scelta di affidargli anche la maglia numero 10 dell’Under 21.
Un percorso iniziato a 16 anni
Nato a Brescia nel 2004 da madre italiana e padre congolese, Ndour ha mosso i primi passi nei campi dell’oratorio. La crescita nei settori giovanili di Brescia e Atalanta gli ha permesso di attirare l’attenzione del Benfica, che nell’estate 2020 lo ha portato in Portogallo quando aveva appena 16 anni.
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Con la seconda squadra del club portoghese ha esordito a 16 anni e 279 giorni, diventando più giovane di Joao Felix al momento del debutto. Da lì è iniziata una sequenza di trasferimenti che la Figc ha definito una sorta di “Erasmus calcistico”: nel 2023 è passato al Paris Saint-Germain, dopo il successo nell’Europeo Under 19 con l’Italia, quindi è tornato in Portogallo al Braga e ha proseguito in Turchia con il Besiktas.
Il destro che ha chiuso i conti
La consacrazione più recente è arrivata nella sfida contro la Polonia. Con la fascia di capitano al braccio, Ndour ha realizzato due reti nel 6-2 che ha garantito agli azzurrini l’accesso agli Europei Under 21, confermandosi tra i protagonisti della formazione guidata da Silvio Baldini.
La seconda marcatura, quella del provvisorio 3-0, ha però lasciato il segno più profondo. Dopo aver recuperato palla nella propria trequarti, il giocatore ha notato il portiere polacco lontano dalla porta e ha calciato di prima intenzione da circa 70 metri: il pallone è terminato in rete con una traiettoria spettacolare, per un gol da 75 metri destinato a restare tra i più sorprendenti segnati dall’Italia.
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