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Attualità 3 min di lettura58 min fa

Il trono cambia padrone: Sinner, ecco quando Zverev può superarlo

Il vertice della classifica mondiale è destinato a cambiare proprietario entro la fine dell’anno.

Il vertice della classifica mondiale è destinato a cambiare proprietario entro la fine dell’anno. Jannik Sinner, fermo fino al 2027, non potrà difendere i punti conquistati nella parte conclusiva della scorsa stagione: Alexander Zverev lo supererà con certezza, anche nell’ipotesi in cui non riuscisse a vincere nemmeno una partita nei prossimi tornei.

L’unico interrogativo rimasto riguarda quindi la data del passaggio di consegne. Il primo appuntamento utile sarà Vienna, mentre Parigi potrebbe anticipare ulteriormente il cambio al comando. Alle Atp Finals di Torino, invece, il sorpasso diventerebbe inevitabile.


Il margine di Sinner si dissolverà

Sinner guida oggi la graduatoria con 11.000 punti, ma perderà complessivamente 3.050 punti: 50 a Shanghai, 500 a Vienna, 1.000 a Parigi e 1.500 alle Atp Finals, conquistate lo scorso anno da imbattuto. Senza tornare in campo, il suo totale scenderà così a 7.950.

Zverev parte da quota 9.720 e dovrà rinunciare soltanto a 980 punti nel medesimo periodo. Anche se chiudesse a zero nei quattro tornei, dopo le varie scadenze conserverebbe 8.740 punti, cioè 790 in più rispetto al bottino finale dell’azzurro. A 29 anni, il tedesco diventerebbe per la prima volta numero 1 del mondo.


Vienna è la prima occasione

Il Masters 1000 di Shanghai, previsto dal 7 al 18 ottobre, non potrà produrre il sorpasso. Dopo la perdita dei 50 punti, Sinner scenderà a 10.950 e Zverev a 9.670. Nemmeno un successo del tedesco in Cina, che vale 1.000 punti, sarebbe sufficiente: il suo massimo sarebbe infatti 10.670, ancora 280 lunghezze sotto l’azzurro.

La situazione cambierà all’Atp 500 di Vienna, in calendario dal 26 ottobre al primo novembre. Dopo la decurtazione dei punti relativi a Shanghai e Vienna, Zverev avrà una base di 9.340, mentre Sinner sarà fermo a 10.450. Per portarsi davanti già in Austria, il tedesco dovrà accumulare oltre 1.110 punti tra i due appuntamenti: con il titolo a Shanghai, gli servirebbero più di 110 punti a Vienna.

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Parigi riduce l’attesa

Se il primo tentativo non dovesse riuscire, il tedesco avrebbe una nuova possibilità al Masters 1000 di Parigi, dal 2 all’8 novembre. La scadenza dei 1.000 punti ottenuti da Sinner nella precedente edizione farà scendere l’italiano a 9.450.

A quel punto Zverev disporrà di una quota virtuale di 8.940 punti, calcolata dopo la perdita dei 50 punti di Shanghai, dei 330 di Vienna e dei 400 di Parigi. Gli basterà averne raccolti più di 510 nei tre tornei per completare il sorpasso.


Torino chiuderà il conto

L’ultima tappa saranno le Atp Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre. Qui Sinner perderà i 1.500 punti della vittoria precedente e arriverà al nuovo minimo di 7.950.

Anche nello scenario più favorevole all’azzurro e peggiore per Zverev, il tedesco non potrà essere raggiunto: dopo aver perso tutti i 980 punti da difendere, resterebbe a 8.740 senza aggiungerne altri. Il cambio al vertice, dunque, potrà arrivare a Vienna o a Parigi, ma sarà comunque definitivo al più tardi a Torino. Sinner potrà puntare a riprendersi la vetta nel 2027, già a partire dagli Australian Open.

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