Najran, due morti e due versioni: guasto o elicottero abbattuto
Lo schianto di un velivolo saudita riaccende lo scontro con gli Houthi, mentre Washington chiede a Israele un intervento deciso dopo l’aggressione a una fotoreporter.
Un incidente aereo nel sud dell’Arabia Saudita ha provocato la morte di due membri della Guardia nazionale, ma sulla dinamica restano versioni contrapposte. Riad parla di un problema tecnico, mentre gli Houthi sostengono di avere colpito un elicottero militare nella stessa area. Sullo sfondo, dagli Stati Uniti arriva anche una condanna per l’aggressione subita da una giornalista americana in Cisgiordania.
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Najran, resta il dubbio sulla dinamica
Lo schianto è avvenuto nella regione di Najran, non lontano dalla frontiera con lo Yemen. A bordo c’era un elicottero da ricognizione AH-6i e le due vittime erano ufficiali della Guardia nazionale saudita.
Il generale Turki al-Maliki, portavoce della coalizione guidata da Riad impegnata nel conflitto yemenita, ha indicato in un’avaria la causa della caduta. La ricostruzione saudita è però stata contestata dagli Houthi, che hanno diffuso una rivendicazione attraverso il loro portavoce militare Yahya Saree.
Secondo il gruppo yemenita, nella zona di Najran sarebbe stato abbattuto un elicottero saudita Apache. Il modello indicato dagli Houthi non coincide con quello comunicato dalle autorità saudite: è questa la principale divergenza tra i due resoconti sull’accaduto.
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Rubio: Israele deve intervenire
La vicenda dell’elicottero si inserisce in una giornata segnata da nuove tensioni regionali. Marco Rubio ha commentato le immagini dell’aggressione contro Heidi Levine, fotoreporter del Washington Post, durante il lavoro svolto in Cisgiordania.
La giornalista stava documentando la raccolta annuale delle olive da parte dei palestinesi, attività che, secondo quanto riferito, viene ostacolata più volte dai coloni israeliani. Il segretario di Stato americano ha definito le immagini motivo di forte preoccupazione e ha chiesto a Israele di agire con decisione contro gli episodi di violenza.
Parlando alla Joint Base Andrews, nei pressi di Washington, Rubio ha detto: «Siamo molto turbati da quelle immagini e da ciò a cui stiamo assistendo». Il segretario di Stato ha inoltre sollecitato le autorità israeliane a «intervenire con fermezza», collegando la richiesta alla necessità di contrastare la violenza nella regione.
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