Mps, Delfin pronta al no sul piano Lovaglio: la svolta
Il consiglio della holding lussemburghese avrebbe definito la propria posizione in vista dell’assemblea del 29 ottobre.
La posizione di Delfin sul futuro di Mps potrebbe diventare decisiva nell’assemblea convocata per il 29 ottobre. La holding, secondo le informazioni disponibili, avrebbe scelto di non sostenere il piano promosso da Luigi Lovaglio.
La scelta del consiglio Delfin
Il dossier relativo a Mps sarebbe stato esaminato ieri dal consiglio di amministrazione della società lussemburghese. Al termine della riunione, il cda avrebbe deliberato l’orientamento di voto contrario al piano dell’amministratore delegato della banca.
La decisione, se confermata, delineerebbe una posizione favorevole all’alternativa rappresentata da Intesa Sanpaolo. Nel testo disponibile non vengono però indicati ulteriori dettagli sulle motivazioni della scelta né sull’entità dei voti controllati dalla holding.
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Il passaggio in assemblea
Il confronto decisivo è atteso il 29 ottobre, quando gli azionisti saranno chiamati a esprimersi sul progetto di Lovaglio. Sarà in quella sede che l’indirizzo attribuito a Delfin potrà tradursi formalmente in un voto contrario.
Per ora, la ricostruzione resta legata a quanto sarebbe emerso dalla riunione del consiglio della holding. L’assemblea rappresenterà quindi il prossimo momento per verificare la posizione definitiva della società sul piano Mps.
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