Mozziconi, il conto passa ai produttori: cosa prevede il nuovo piano
Lo schema italiano sulla responsabilità dei produttori di tabacco apre la consultazione e prepara nuove regole per raccolta, smaltimento e prevenzione dell’abbandono.
Il nuovo schema di regolamento attribuisce ai produttori di tabacco una responsabilità più precisa nella gestione dei mozziconi con filtri in plastica. Il testo, pubblicato dal Ministero dell’Ambiente, stabilisce il principio secondo cui anche i costi della raccolta e del trattamento dei rifiuti dovranno essere sostenuti dalla filiera che li genera, ma l’importo dei contributi sarà definito dal quadro attuativo definitivo.
La pubblicazione del documento apre ora una consultazione destinata agli operatori e agli altri soggetti interessati. Sarà possibile presentare osservazioni fino al 31 ottobre, prima dell’approvazione della versione conclusiva.
La responsabilità economica cambia filiera
Il provvedimento riguarda i prodotti del tabacco dotati di filtri che contengono plastica. Per questi articoli viene organizzato un sistema di responsabilità estesa del produttore, con l’obiettivo di collegare gli obblighi ambientali all’intero ciclo di vita del prodotto.
In concreto, il regolamento dovrà stabilire come finanziare la gestione dei rifiuti e quali compiti spetteranno ai diversi soggetti coinvolti. I produttori saranno chiamati a contribuire alla corretta raccolta e allo smaltimento dei mozziconi, oltre a sostenere le attività rivolte a ridurne la dispersione nell’ambiente.
Prevenzione e sensibilizzazione dei fumatori
Il testo non si concentra soltanto sulla fase successiva all’abbandono. Tra gli interventi previsti rientrano anche le campagne informative destinate a sensibilizzare i fumatori e a scoraggiare il gesto di gettare i mozziconi a terra.
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Negli ultimi anni non sono mancate iniziative volontarie rivolte ai cittadini, tra cui quelle promosse da Erion Care. Il nuovo impianto normativo mira però a trasformare queste azioni in un sistema strutturato, con responsabilità e modalità di finanziamento definite.
Il percorso iniziato con la direttiva europea
La base delle nuove regole è la direttiva europea 2019/904 sui prodotti di plastica monouso. La normativa dell’Unione europea include tra gli articoli sottoposti alla responsabilità estesa del produttore anche i prodotti del tabacco con filtri contenenti plastica.
L’Italia ha recepito la direttiva con il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 196, introducendo uno specifico regime per il settore. Lo schema appena diffuso rappresenta quindi un ulteriore passaggio verso la definizione pratica degli obblighi, dei rapporti tra gli operatori e della copertura dei costi legati ai rifiuti.
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