Moto, dal 2028 possibili nuove regole: protezioni e corsia d’emergenza
Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri introduce nuovi obblighi di sicurezza e consente ai motociclisti di gestire ingorghi e rallentamenti in modo diverso.
Per i motociclisti si prepara una revisione delle regole, ma l’entrata in vigore non è imminente. Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre dovrà infatti passare al vaglio del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari entro il 12 gennaio 2027. Solo dopo questo iter le disposizioni potrebbero diventare operative, con l’ipotesi del 1° gennaio 2028.
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In autostrada arrivano nuove protezioni
Il testo introduce l’obbligo, per chi guida e per chi viaggia come passeggero in autostrada, di utilizzare dispositivi adeguati per proteggere schiena e mani. Tra le dotazioni indicate rientrano il paraschiena, anche nella forma di gilet gonfiabile, e i guanti.
Le caratteristiche tecniche dei dispositivi saranno definite in seguito dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Chi non rispetterà la prescrizione rischierà una multa compresa tra 40 e 160 euro. È prevista però una riduzione del 50% della sanzione connessa a un incidente quando il motociclista coinvolto indossa le protezioni richieste.
Ingorghi, cambia l’uso della corsia
In presenza di traffico completamente fermo, incidenti o forti rallentamenti in autostrada, i motociclisti potranno percorrere la corsia di emergenza. La possibilità, già prevista in Spagna, sarà vincolata a condizioni precise: bisognerà procedere lentamente e lasciare sempre libero il transito ai mezzi di soccorso.
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La misura viene motivata anche con la necessità di ridurre l’esposizione dei motociclisti alle condizioni atmosferiche durante le code. Non si tratterà quindi di un’autorizzazione generale a usare la corsia, ma di una facoltà legata alle situazioni di traffico congestionato.
Strade urbane, ecco la corsia virtuale
Quando manca una corsia di emergenza, il provvedimento prevede una soluzione diversa sulle strade urbane con più corsie. In caso di blocco della circolazione o di marcia a velocità estremamente ridotta per un ingorgo, i veicoli dovranno disporsi ai lati della carreggiata.
Chi occupa la corsia più a sinistra dovrà avvicinarsi il più possibile al margine sinistro; gli automobilisti sulla corsia di destra dovranno invece portarsi verso il margine destro. In questo modo si formerà uno spazio centrale, definito corsia virtuale, destinato a facilitare il passaggio dei mezzi di emergenza.
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