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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Minorenni coinvolte, otto perquisizioni: arrestato un 44enne a Roma

L’uomo è accusato di avere contattato ragazze giovanissime per ottenere incontri, immagini e video sessualmente espliciti attraverso diverse applicazioni di messaggistica.

Otto perquisizioni e l’analisi di numerosi dispositivi elettronici hanno portato all’arresto, a Roma, di un uomo di 44 anni. Secondo l’accusa, avrebbe adescato alcune minorenni usando diverse piattaforme di messaggistica e proponendo, in cambio di denaro in alcuni casi, incontri sessuali oppure l’invio di fotografie e filmati espliciti.

L’indagato deve rispondere di prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione o accesso a materiale pedopornografico. Le contestazioni riguardano anche l’aggravante legata al coinvolgimento di ragazze con meno di 16 anni.


L’indagine partita dalla denuncia dei genitori

L’inchiesta è scattata nell’ottobre 2024, quando i genitori di una ragazza di età inferiore ai 15 anni si sono rivolti alla Procura della Repubblica di Roma. I due avevano notato comportamenti insoliti nella figlia e, controllando il suo telefono, avevano trovato immagini che la ritraevano in pose sessualmente esplicite.

Gli accertamenti dei carabinieri sul dispositivo hanno fatto emergere conversazioni distribuite su più applicazioni. Oltre a Telegram, WhatsApp e Signal, gli investigatori hanno individuato altri canali attraverso i quali l’uomo avrebbe parlato con la ragazza e con altre giovani.


Il soprannome usato nelle conversazioni

Stando alla ricostruzione degli inquirenti, il 44enne era conosciuto nelle chat con il soprannome di “Sugar Daddy”. Le conversazioni acquisite durante l’attività investigativa conterrebbero richieste di incontri a sfondo sessuale e di materiale audiovisivo con contenuti espliciti.

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Gli investigatori ritengono di avere raccolto elementi indiziari ritenuti gravi anche in relazione ai contatti con altre minorenni. Le persone offese già individuate sono diverse e, nella maggior parte dei casi, avrebbero cittadinanza italiana.


Perquisizioni e ascolto protetto delle vittime

Nel corso dell’inchiesta sono state eseguite otto perquisizioni. Gli interventi hanno riguardato non soltanto l’uomo, ma anche altre persone sottoposte a indagine e alcune delle ragazze coinvolte, con l’obiettivo di acquisire ulteriori elementi utili alla ricostruzione dei fatti.

Per esaminare l’intera vicenda, gli investigatori hanno passato al vaglio i dispositivi sequestrati e hanno ascoltato le vittime anche con modalità protette. Gli episodi oggetto degli accertamenti coprono un periodo compreso tra il 2015 e il 2025.

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