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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Mina, il cassetto è ancora pieno: arrivano nuove sorprese

Il nuovo album raccoglie brani mai pubblicati, incursioni tra Pino Daniele e Fossati e una registrazione realizzata nel 2026.

A 86 anni Mina continua a esplorare repertori e idee senza lasciarsi imporre una direzione precisa. Il 9 ottobre PDU pubblicherà “Dilettevoli inedite eccedenze”, terzo volume dedicato alle registrazioni rimaste fuori dalla discografia ufficiale, con l’eccezione di un brano già noto.

Il progetto riunisce materiali recuperati dagli archivi e pezzi realizzati più recentemente. Tra questi c’è “Vento di passione”, brano di Pino Daniele e Giorgia inciso nel 2026, insieme ad altre scelte che confermano l’ampiezza degli interessi musicali della cantante.


Un archivio ancora da esplorare

Massimiliano Pani, figlio e produttore di Mina, ha spiegato che la raccolta nasce dal desiderio di non lasciare inutilizzati brani considerati meritevoli. “Questa collana è nata da un’idea semplice: perché tenere delle perle in un cassetto? Teniamole fuori”, ha raccontato presentando il senso dell’iniziativa.

Nel corso degli anni Mina ha affrontato dischi legati a generi, Paesi e singoli autori. Il riferimento è anche a lavori come “Mina canta il Brasile”, oltre ai numerosi progetti costruiti intorno a canzoni mai pubblicate: un’attività alimentata dalla curiosità e da una conoscenza musicale che, secondo Pani, viene prima ancora dell’esibizione vocale.


Oltre 107 album, senza fermarsi

Il catalogo dell’artista supera i 107 album di progetti personali, senza contare le raccolte. Pani ha ricordato che Mina, in periodi particolarmente intensi, arrivava a pubblicare anche dischi doppi con cadenza annuale: in cinque anni, ha osservato, poteva completare dieci album.

Una produzione così vasta ha inevitabilmente lasciato molti brani fuori dalle scalette definitive. La loro esclusione, ha precisato il produttore, non indicava necessariamente una qualità inferiore, ma rispondeva alle esigenze di costruzione di ciascun disco. Alcune nuove registrazioni sono nate proprio quando Mina ha ritenuto che mancasse ancora un tassello per completare il lavoro.

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Il progetto va oltre la nostalgia

La nuova uscita non si limita a recuperare materiale dal passato. La presenza di una registrazione del 2026 mostra infatti che la serie può accogliere anche brani preparati appositamente, mantenendo aperto il dialogo tra l’archivio e il presente.

L’edizione sarà accompagnata da un libretto arricchito da dodici immagini inedite, selezionate insieme al fotografo Mauro Balletti. La confezione punta così a valorizzare l’aspetto collezionistico del disco, oltre alla varietà della scaletta.


Una carriera costruita in studio

Pani considera la discografia il centro dell’attività di Mina. La cantante non tiene concerti da 48 anni e non appare in televisione da 50, ma continua a suscitare interesse attraverso le pubblicazioni e le scelte artistiche.

“Questa è la vera attività di Mina: la discografia”, ha detto il produttore. La distanza dai palcoscenici e dalla televisione non ha impedito all’artista di restare riconoscibile e attuale, grazie a una ricerca che continua a produrre nuovo materiale.

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