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Attualità 4 min di lettura2 ott

Milano, la svolta verde di A2A vale 600 milioni: tutti i numeri

Il bilancio territoriale del gruppo fotografa investimenti, occupazione e servizi ambientali nell’area milanese, tra reti elettriche, rifiuti e mobilità sostenibile.

Oltre 600 milioni di euro destinati nel 2025 alle infrastrutture e ai servizi della Città Metropolitana di Milano, con una crescita del 24% rispetto all’anno precedente. È uno dei dati principali del Bilancio di Sostenibilità Territoriale presentato da A2A, che dal 2016 ha portato gli investimenti complessivi nel territorio sopra quota 3 miliardi.


La spinta agli investimenti resta forte

Nel solo 2025 il valore economico distribuito da A2A nell’area milanese ha raggiunto 1,3 miliardi di euro. La cifra comprende, tra gli altri elementi, gli ordini ai fornitori, il costo del lavoro, le imposte, i dividendi, i canoni, le concessioni e le risorse per sponsorizzazioni e liberalità. Rispetto al primo bilancio del 2016, quando il valore generato era di circa 500 milioni, l’incremento è del 166%.

Una parte rilevante delle risorse è stata indirizzata alla rete elettrica. Attraverso Unareti e Duereti, il gruppo ha impiegato 325 milioni per potenziare e sviluppare le infrastrutture elettriche e del gas. Nel corso dell’anno sono state attivate due nuove cabine primarie, rinnovati 38 chilometri di rete e collegati impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 706 megawatt.

Il piano industriale al 2035 prevede per l’area milanese investimenti pari a 3,4 miliardi di euro. Nel 2025, inoltre, A2A ha collegato 30 megawatt di nuovi centri di elaborazione dati, mentre le richieste già ricevute per ulteriori connessioni arrivano a 400 megawatt.


Reti e calore cambiano il territorio

Prosegue anche il progetto per recuperare il calore prodotto dal centro di elaborazione dati Avalon 3, nella zona di Bisceglie, e trasferirlo nella rete di teleriscaldamento cittadina. L’impianto dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2026. Nel frattempo, la rete gestita dal gruppo ha fornito riscaldamento a oltre 230.000 appartamenti equivalenti, evitando l’emissione di 106.000 tonnellate di anidride carbonica.

Nel 2025 sono stati aggiunti cinque chilometri di tubazioni. Gli interventi hanno riguardato il collegamento del quartiere Pompeo Leoni con la rete di Milano Ovest e l’avanzamento dell’opera tra il quartiere Pomposa e Milano Est.

Anche la mobilità elettrica ha registrato un’accelerazione. I punti di ricarica installati da A2A sono saliti a 2.352, il 200% in più rispetto al 2024, grazie anche alle colonnine a bassa potenza City Plug. A gennaio 2025 il gruppo ha inoltre sperimentato, su un chilometro di strada pubblica, un veicolo elettrico a guida autonoma. Nel settore è nata anche la startup Niulinx, coinvolta in un primo progetto sperimentale sottoscritto con il Comune di Milano.


Rifiuti, occupazione e inclusione

Nei Comuni della Città Metropolitana serviti da A2A sono state raccolte 772.000 tonnellate di rifiuti. Tutto il materiale è stato avviato al recupero: il 64% tramite recupero di materia e il 36% attraverso valorizzazione energetica, senza ricorrere alla discarica.

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A Milano la raccolta differenziata si è attestata al 63%, mentre il nuovo contratto di servizio di Amsa ha chiuso il primo anno con un indice di soddisfazione degli utenti pari a 7,5 su 10, in aumento rispetto al 2023. Più del 90% dei mezzi impiegati per la raccolta del vetro è stato dotato della tecnologia glass noise, che riduce del 50% il rumore delle operazioni. In città sono stati installati anche circa 100 cestini intelligenti compattanti, capaci di contenere fino a cinque volte più rifiuti rispetto ai modelli tradizionali.

Sul fronte del lavoro, nel 2025 A2A ha inserito oltre 900 persone, il 40% delle quali con meno di 30 anni. Le sedi milanesi contano 7.600 dipendenti e il 97% degli occupati ha un contratto a tempo indeterminato. Il piano di azionariato diffuso A2A Life Sharing ha raccolto oltre 10.000 adesioni, di cui più di 5.700 nell’area di Milano.

Il gruppo ha partecipato anche all’iniziativa del Comune “Case ai Lavoratori”, con la ristrutturazione e l’assegnazione di 30 abitazioni a canone calmierato a dipendenti di Amsa e Unareti. Attraverso il Banco dell’Energia, inoltre, sono state sostenute oltre 370 famiglie in condizioni di vulnerabilità economica ed energetica.


Il dialogo con Milano guarda al futuro

La presentazione del bilancio, alla quale hanno partecipato il presidente Roberto Tasca e l’amministratore delegato Renato Mazzoncini, è stata preceduta da un confronto sulla transizione sostenibile della Città Metropolitana. All’incontro sono intervenuti anche la vicesindaca di Milano Anna Scavuzzo, il professore Fabio Antoldi e Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend, che ha illustrato i risultati di una ricerca sulle aspettative dei giovani e delle piccole e medie imprese riguardo alla sostenibilità sociale.

Tasca ha definito Milano un’area strategica per A2A e ha sottolineato che la transizione ecologica richiede il coinvolgimento di cittadini, imprese e nuove generazioni. Nel 2025 i progetti educativi nelle scuole hanno interessato quasi 20.000 studenti e docenti, con attività dedicate ad ambiente, economia circolare ed energia.

Mazzoncini ha ricordato che il 2025 ha segnato il decimo anniversario del bilancio territoriale e ha indicato nelle grandi città il principale terreno di sviluppo della transizione ecologica e digitale. Nel mese di luglio, infine, è cominciato il trasferimento dei dipendenti nel Life Campus, la nuova sede milanese realizzata nell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana.

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