Milano, il corteo si divide dopo la carica: danni e disordini in centro
Oltre cinquemila persone hanno preso parte alla manifestazione di “Italia in piazza”, interrotta da lanci di pietre, bombe carta e fuochi pirotecnici.
Il centro di Milano è stato teatro di momenti di forte tensione durante la manifestazione di “Italia in piazza”. Dopo il lancio di pietre verso gli agenti, la polizia ha effettuato una carica di alleggerimento e il corteo si è separato in più gruppi.
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La tensione esplode in via Broletto
I disordini si sono concentrati in via Broletto, nei pressi dell’incrocio con via San Tomaso, dove il lungo serpentone di manifestanti si era fermato. Alla mobilitazione partecipavano oltre cinquemila persone.
Gli agenti, schierati con equipaggiamento antisommossa, sono intervenuti per contenere la situazione. Nel corso degli scontri sono state lanciate anche bombe carta e fuochi pirotecnici, mentre tra i giovani presenti si è diffusa una situazione di evidente confusione.
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Corteo spezzato e danni agli edifici
Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, una parte dei partecipanti ha imboccato via Bossi. La manifestazione, fino a quel momento raccolta in un unico gruppo, è risultata così divisa in due tronconi.
Le conseguenze hanno riguardato anche alcune strutture della zona. Sono state danneggiate pensiline Atm e le vetrate dei primi piani di alcuni palazzi storici del centro milanese.
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