1.031notizie oggi
Attualità 2 min di lettura56 min fa

Milano, 50 miliardi e 400mila addii: il convegno sul modello

Due giornate di incontri a ingresso libero analizzeranno costi, investimenti, disuguaglianze e trasformazioni urbane del capoluogo lombardo.

Cinquantamila? No: sono oltre 50 miliardi di euro gli investimenti immobiliari arrivati a Milano, una quota pari a circa la metà del totale italiano. Nello stesso arco di tempo, però, la città ha perso 400mila residenti e ha visto sparire 1,3 milioni di metri quadrati di aree verdi. È da questo contrasto che prende forma il convegno “Modello Milano, anatomia di un sistema-città”.

L’appuntamento, organizzato da Altreconomia e Il Fatto Quotidiano, si svolgerà venerdì 16 e sabato 17 ottobre nel salone Acli di via della Signora 3, a Milano. La partecipazione sarà gratuita e non servirà prenotarsi; gli interventi saranno disponibili anche sui canali social e YouTube di Altreconomia e successivamente sul sito ilfattoquotidiano.it.

Offerta del giorno14 ottobre

Douglas

-25% su app da Douglas con Beauty Card

Scade tra 2 giorni
*******


Investimenti e disuguaglianze a confronto

Il nodo centrale sarà il prezzo della vita nel capoluogo lombardo. Tra le domande a cui il programma proverà a rispondere c’è quella sulle ragioni che hanno spinto fondi immobiliari internazionali a concentrare proprio qui una parte così rilevante delle proprie risorse.

Gianni Barbacetto, giornalista de Il Fatto Quotidiano e coordinatore della prima giornata, sintetizza così il divario sociale della città: «A Milano ci sono i poveri poveri e i ricchi ricchissimi; il costo degli affitti è pari a quelli di Londra, ma gli stipendi (da fame) sono da Milano». Il rapporto tra finanza, abitazioni e trasformazioni urbane sarà approfondito da Alberto Bartolotti, ricercatore in studi urbani del Politecnico di Milano, Alessandro Volpi dell’Università di Pisa e Duccio Facchini, direttore di Altreconomia, che parlerà anche dei costi aggiuntivi legati alle Olimpiadi.


Le città europee cercano soluzioni

La seconda giornata allargherà lo sguardo oltre l’Italia. Relatori collegati da Bruxelles, Monaco di Baviera, Amsterdam e Parigi discuteranno delle misure adottate per contenere gli affitti, limitare gli effetti di Airbnb e contrastare le disuguaglianze; da Berlino interverrà anche Cosimo Caridi, giornalista de Il Fatto Quotidiano.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Nel pomeriggio il racconto passerà dalla ricerca alla letteratura. Silvia Ballestra leggerà un’orazione civile dedicata a Milano, con accompagnamento al pianoforte, mentre altri scrittori ripercorreranno le immagini e le rappresentazioni della città costruite nel corso degli anni.


La politica resta fuori dal confronto

Gli organizzatori hanno scelto di non invitare esponenti politici, così da evitare che il dibattito si trasformi, secondo Barbacetto, in «narrazioni e propaganda». A occupare il centro della scena saranno invece dati, comitati, associazioni e attivisti, chiamati a confrontarsi sugli effetti concreti delle trasformazioni milanesi.

Il quesito riguarda anche gli ultimi 15 anni, segnati da amministrazioni di centrodestra e centrosinistra: il modello ha prodotto risultati positivi oppure ha accentuato marginalità e squilibri? «I dati ci diranno se il modello Milano sviluppato negli ultimi 15 anni sia stato un fallimento o un esperimento riuscito», ha affermato Barbacetto, in vista anche delle elezioni amministrative del prossimo anno. Il confronto proverà infine a chiarire chi abbia beneficiato della crescita e chi, invece, ne abbia pagato il prezzo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere