Meteo su Roma.

Attualità 2 min di lettura2 ore fa

Marco Mengoni si esibisce al club Allo Sbagliato di Milano

L’artista ha scelto una scaletta improvvisata per l’anteprima milanese, con omaggi a Lennon, Bee Gees, Franklin e Gnarls Barkley.

Marco Mengoni ha inaugurato a Milano la programmazione di Allo Sbagliato, il locale di cui è direttore artistico.

Offerta del giorno6 novembre

Rowenta

-12% sui lavapavimenti da Rowenta

Scade tra 24 giorni
******


Il programma del locale

Fino al 19 dicembre sono previste 36 serate, tutte diverse, distribuite nell’arco di sette settimane. Quando non salirà sul palco Mengoni, il calendario proporrà gli spettacoli comici di Nuzzo e Di Biase e l’esibizione internazionale di Benjamin Clementine, voce e pianoforte.

Spazio anche alla nuova scena italiana con Faccianuvola, Angelica Bove, Settembre, prima stanza a destra, Gioia Lucia, Il Maestrale, Mazzariello, Anna and Vulkan, Primogenito e Matsby. La programmazione comprende inoltre gli incroci tra jazz e rap di Sayf, gli spettacoli comici di Luca Ravenna, Stefano Rapone, Sandro Canori, Fill Pill, Pietro Sparacino, Carlotta Spallino, Chiara Pagliaccia, Cecilia Forastieri e Giulia Cerruti.


La serata dell’anteprima

A chiudere il calendario saranno una serata affidata a MACE e Clap! Clap! e il recital di Federico Buffa su Lucio Dalla, intitolato “Il futuro è tra mezz’ora”. Per assistere agli appuntamenti servono tra 115 e 230 euro, a cui si aggiungono le commissioni.

L’anteprima riservata a stampa, discografici e rappresentanti delle radio si è svolta mercoledì 4 novembre. I telefoni sono stati chiusi in apposite custodie e non potevano essere utilizzati, così il pubblico ha seguito la musica senza distrazioni.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Un album in arrivo

Il concerto ha anticipato il nuovo disco di Mengoni, “felice sì, ma tutto sbagliato”, atteso l’11 dicembre. L’artista ha mostrato un’impronta legata al soul e al blues, alternando momenti di interpretazione a passaggi costruiti sul momento.

Nel corso della serata sono comparsi riferimenti a John Lennon, Bee Gees, Gnarls Barkley e Aretha Franklin. Mengoni ha scelto i brani consultando un grande volume con i testi sistemato accanto al palco, senza affidarsi a una scaletta rigida.


L’ultimo brano eseguito

Il finale è stato affidato a “Giornate perse”, singolo scritto da Mengoni insieme a Jacopo Ettorre. La composizione è di Giovanni Pallotti, Vanegas ed Edwyn Roberts.

Presentando l’appuntamento, Mengoni ha rivendicato la libertà di esprimersi senza regole anche nell’abbigliamento: «Siamo qui, in libertà, liberi di cantare e anche di vestire».

Ti è piaciuto? Condividilo

La domanda di oggi

Le lettere personali possono favorire il dialogo tra le parti?

Continua a leggere