Manovra, il vincolo dell’Europa: Giorgetti avverte sul poco spazio
Il governo prepara le misure per la prossima settimana, ma prima attende da Bruxelles indicazioni decisive sui margini finanziari disponibili.
La partita sulla prossima legge di bilancio si gioca ancora su uno spazio finanziario da quantificare. Il governo punta ad approvare la manovra nella prossima settimana, ma prima vuole conoscere con precisione i margini concessi dall’Unione europea.
A rendere complesso il quadro sono il debito pubblico italiano, il costo crescente degli interessi e le tensioni internazionali. Per questo il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti invita a non perdere di vista i limiti disponibili: gli obiettivi politici, ha spiegato, dovranno essere perseguiti senza dimenticare che «la coperta è corta».
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il quadro internazionale restringe le scelte
Secondo Giorgetti, l’aggravarsi delle crisi geopolitiche rende necessario calibrare con attenzione le decisioni economiche. Il ministro ha descritto il momento come caratterizzato da «giorni complicati», collegando gli sviluppi globali alle difficoltà con cui l’esecutivo deve costruire la manovra.
La prudenza rivendicata dal titolare del dicastero dell’Economia nasce anche dal confronto avuto dall’Italia nelle sedi europee e internazionali. Il governo, ha ricordato, ha sostenuto una linea realistica, pur essendo stato talvolta giudicato più incline alla spesa che alla cautela; Giorgetti considera comunque l’impostazione italiana equilibrata e auspica che rimanga tale anche nel medio periodo.
Prima il verdetto sui margini Ue
Il passaggio ancora da completare riguarda la definizione dello spazio finanziario utilizzabile. In un videomessaggio inviato all’assemblea della Compagnia delle Opere, Giorgetti ha chiarito: «Stiamo aspettando la rifinitura dei margini, della clausola di scontro da parte dell’Ue».
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Soltanto dopo questo chiarimento sarà possibile chiudere il quadro degli interventi. La manovra, dunque, resta legata alle indicazioni europee prima dell’approvazione prevista per la prossima settimana.
Misure selettive in arrivo
Le proposte discusse dall’esecutivo dovrebbero essere rese note nei prossimi giorni. Il ministro ha anticipato che si tratterà di interventi mirati e ponderati, elaborati tenendo conto delle diverse sensibilità presenti nella maggioranza.
La direzione politica, tuttavia, dovrà restare stabile nonostante le richieste provenienti dai vari settori. La combinazione tra risorse limitate, debito elevato, interessi più onerosi e instabilità internazionale impone quindi di selezionare le priorità, evitando di allargare gli impegni oltre i margini effettivamente disponibili.
Continua a leggere
Giorgetti, il doppio vincolo: welfare da ripensare e conti da blindare
Il ministro dell’Economia invita a conciliare crescita e protezione sociale, mentre tensioni internazionali, debito e interessi impongono prudenza sulla prossima manovra.
Gasolio, il fisco pesa 1,08 euro al litro: Italia prima in Europa
Le imposte rappresentano il 48% del prezzo del diesel in Italia, mentre sulla benzina il prelievo raggiunge il 51,4% secondo l’analisi Adusbef
Fiamme sul rifugio di Hitler: un fermato e l’ipotesi dolosa
L’incendio ha colpito il celebre edificio dell’Obersalzberg, oggi aperto ai visitatori: nessuna persona è rimasta ferita e gli investigatori valutano l’ipotesi di un gesto intenzionale.
Antonelli vede il Mondiale: ad Austin serve una combinazione
Il pilota Mercedes può chiudere i conti negli Stati Uniti con una vittoria e risultati sfavorevoli per Russell e Hamilton.