Maker Faire Rome, 55mila visitatori: la crescita sorprende
La quattordicesima edizione dell’evento romano ha attirato più pubblico rispetto al 2025, tra intelligenza artificiale, startup e nuovi servizi digitali
La quattordicesima edizione di Maker Faire Rome si è conclusa con 55mila presenze complessive, oltre 10mila in più rispetto allo scorso anno. Nei tre giorni della manifestazione, terminata domenica 25 ottobre, gli ingressi sono aumentati del 22%; soltanto nella giornata inaugurale, venerdì, hanno partecipato 9.500 studenti. L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Roma e realizzata da Innova Camera, la sua Azienda Speciale.
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La tecnologia al servizio di tutti
A margine dell’evento, il presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti ha richiamato l’attenzione sul rapporto tra innovazione e accessibilità. «Ogni grande trasformazione tecnologica porta con sé una scelta: può allargare le opportunità o concentrarle nelle mani di pochi», ha affermato, sottolineando la necessità di progettare strumenti fondati sulle esigenze concrete delle persone.
Secondo Tagliavanti, la manifestazione rappresenta da quattordici anni un punto d’incontro tra imprese, università, scuole, cittadini e creatori indipendenti. L’obiettivo indicato è ridurre il divario tra piccole aziende e innovazione, tra giovani e competenze richieste dal mercato, ma anche tra le diverse aree del territorio.
Roma presenta Julia 3.0
Tra le soluzioni mostrate durante la rassegna ha trovato spazio Julia 3.0, il nuovo aggiornamento dell’intelligenza artificiale sviluppata da Roma Capitale. Il sindaco Roberto Gualtieri ha presentato la piattaforma sabato, illustrandone le funzioni dedicate ai servizi comunali.
Il sistema consente di chiedere informazioni e ottenere prestazioni dell’amministrazione direttamente attraverso una conversazione sullo smartphone. L’interazione può avvenire anche con la voce e comprende più di 80 lingue.
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Dieci startup nello spazio Unindustria
Unindustria ha partecipato come partner istituzionale con un’area riservata a dieci startup associate: Intelligentiae, Wh-Tech, Bufaga, No Code Solutions, N-excelsior, PYXPLAN, Moneta, Monethica, Youstart e Mylab 3d. La presenza è servita a mettere in evidenza i loro progetti e a favorire contatti con possibili partner.
Le realtà coinvolte operano in settori diversi, dall’intelligenza artificiale alla trasformazione dei processi aziendali, dall’automazione alla gestione delle risorse umane. Tra gli altri ambiti figurano economia circolare, controllo ambientale, tecnologie immersive e manifattura additiva.
Eugenio Samori, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria con delega a startup e nuova imprenditoria, ha spiegato che la partecipazione rientra nelle attività dell’associazione per sostenere la crescita delle imprese emergenti e rafforzarne la presenza nel Lazio. L’iniziativa punta inoltre a creare nuove collaborazioni tra il mondo dell’innovazione e il sistema produttivo regionale.
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