6.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura22 set

Macron all’Onu rilancia i due Stati: l’accusa su Gaza che scuote tutti

Nel suo discorso alle Nazioni Unite, il presidente francese ha collegato il conflitto alla necessità di una via politica per israeliani e palestinesi, denunciando l’inerzia davanti alla crisi.

Il nodo non è solo diplomatico: per Emmanuel Macron, senza un’iniziativa concreta il conflitto rischia di trascinarsi ancora, mentre a Gaza e in Cisgiordania la situazione continua a peggiorare. Davanti all’Onu, il presidente francese ha insistito sulla necessità di una soluzione politica per israeliani e palestinesi.


L’attacco all’inerzia internazionale

Macron ha parlato di una scena che, a suo giudizio, non può più essere tollerata. Ha definito «inaccettabile» continuare a guardare a ciò che accade nei territori palestinesi senza intervenire e ha chiesto quale credibilità possa restare alla comunità internazionale se sceglie di non muoversi di fronte a Gaza.


Due Stati come via d’uscita

Nel suo intervento, il capo dell’Eliseo ha ribadito che l’unica strada praticabile resta quella dei due Stati. Ha spiegato che questa prospettiva rappresenta la base per garantire la «sicurezza di oggi e di domani per Israele e il suo popolo», legando così la soluzione politica alla stabilità futura dell’area.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Gaza e Cisgiordania nel mirino

Il messaggio di Macron ha toccato sia Gaza sia la Cisgiordania, indicate come i luoghi in cui l’assenza di decisioni produce l’effetto più grave. Secondo il presidente francese, restare fermi di fronte alla crisi equivale ad alimentare uno scenario che finisce per delegittimare tutti.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere