Lituania, il drone fa scattare l’allarme: due caccia italiani in volo
L’Alleanza Atlantica indaga sull’incursione e conferma il decollo di due Eurofighter italiani impegnati nella sorveglianza dello spazio aereo lituano.
L’Alleanza Atlantica sta verificando l’accaduto e mantiene il contatto con le autorità lituane. Un suo ufficiale ha assicurato che la Nato è pronta a intervenire davanti a qualsiasi rischio: «Siamo pronti e in grado di reagire a ogni potenziale minaccia, 24 ore su 24, per salvaguardare il nostro territorio e proteggere i nostri popoli».
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
L’Alleanza segue da vicino l’accaduto
L’indagine è ancora in corso e non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’identità o sulla provenienza del drone. La Nato ha comunque ribadito che la sorveglianza dello spazio aereo resta attiva e che le autorità dell’Alleanza stanno collaborando con quelle della Lituania.
La risposta operativa è arrivata con l’impiego di due Eurofighter italiani. «Possiamo confermare che due Eurofighter italiani sono decollati oggi in risposta a un drone nello spazio aereo lituano», ha riferito l’ufficiale dell’Alleanza.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Caccia italiani decollati in emergenza
L’episodio si è verificato nella mattina di domenica 18 ottobre, quando il velivolo senza pilota è stato rilevato all’interno dello spazio aereo lituano. La segnalazione ha fatto scattare l’allerta prevista dai protocolli di difesa aerea.
I due caccia italiani erano impegnati nella missione di sorveglianza aerea della Nato in Lituania. Il loro decollo è stato quindi disposto per rispondere alla presenza del drone e contribuire alla protezione dello spazio aereo dell’Alleanza.
Continua a leggere
Augias, salta l’appuntamento a Parma: cosa è stato comunicato
L’indisposizione dello scrittore fa cancellare l’evento del 6 novembre, mentre su La7 resta confermato il suo impegno legato a una serie storica.
Russell Brand, in aula il racconto della terza accusatrice: «Mi trascinò in bagno»
La donna ha riferito di un’aggressione avvenuta nel 2004, mentre la difesa sostiene che i rapporti contestati siano stati consensuali.
Endometriosi, 8 anni per la diagnosi: i segnali da non ignorare
La prima Giornata nazionale della Ginecologia universitaria accende i riflettori su sintomi, diagnosi precoce e tutela della fertilità.
Movimento 17 ottobre, chi muove le proteste del sabato? Cosa emerge dalle chat
Il gruppo Telegram prepara cortei in otto città, diffonde vademecum sulla sicurezza e mantiene ancora anonima l’identità degli amministratori.