Lipetsk sotto i droni: colpita la città del grande polo siderurgico
L’incursione notturna ha danneggiato un edificio e causato un ferimento nella città russa sede di Novolipetsk.
Lipetsk, importante centro industriale russo, è stata teatro di un attacco notturno che ha provocato esplosioni e il ferimento di una persona. La città ospita uno dei principali impianti siderurgici del Paese.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Novolipetsk, un nodo strategico
Lo stabilimento Novolipetsk realizza circa il 20% dell’acciaio grezzo prodotto complessivamente in Russia. Con queste dimensioni, il sito è considerato il maggiore complesso siderurgico nazionale.
Lipetsk si trova a 335 chilometri a est del confine con l’Ucraina. La presenza dell’acciaieria rende la città un rilevante polo industriale della regione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Esplosioni e un ricovero
Il governatore regionale ha comunicato che una persona è rimasta ferita durante l’incursione ed è stata trasferita in ospedale. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle sue condizioni.
Nelle ore notturne, le forze armate ucraine hanno impiegato droni contro Lipetsk. Un edificio multipiano è stato raggiunto, mentre diverse deflagrazioni sono state udite in vari punti dell’abitato.
Continua a leggere
Dammam, l’aeroporto sotto attacco: una vittima e otto feriti
Lo scalo internazionale Re Fahd è stato colpito nella parte orientale dell’Arabia Saudita: una persona è morta e otto sono state ricoverate.
Voto Usa, il piano d’emergenza dei dem: 150 rischi sotto esame
Il Partito democratico prepara squadre legali, osservatori e simulazioni per reagire a possibili pressioni sul voto e allo scrutinio del 3 novembre
Milano, l’aria vale 445 sigarette: il messaggio che scuote la città
Un video con un bambino di 9 anni riaccende il dibattito sull’inquinamento e accompagna la petizione per ridurre traffico ed emissioni nelle città italiane.
Marmellata e birra sotto minaccia: il ricatto da 100mila euro arriva in aula
Le indagini sono partite da minacce rivolte a un maneggio e hanno collegato episodi diversi fino all’imputato triestino David Sirca.