138notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 3 min di lettura1 ora fa

L’estensione dell’esenzione 045 costerebbe fino a 9,9 milioni

I dati italiani mostrano costi sostenibili e forti differenze nell’accesso alle cure per le forme più severe

Alla Camera è stato chiesto di ampliare l’esenzione 045 per i pazienti con psoriasi a placche severa. La proposta punta a ridurre le spese sostenute direttamente dai malati e a rendere più uniformi i percorsi di cura.

Offerta del giorno28 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 64 giorni
********


La carenza di dermatologi

Aldo Cuccia, consigliere nazionale dell’Adoi e responsabile dell’Area patologie infiammatorie cutanee, ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà degli ospedali pubblici. I pazienti con forme moderate e gravi si affidano soprattutto al Servizio sanitario nazionale, ma molte strutture devono fare i conti con organici insufficienti.

«È necessario intervenire attraverso l’indizione di nuovi concorsi negli ospedali maggiormente in sofferenza di organico e promuovere una reale integrazione formativa tra università e ospedali», ha detto Cuccia. L’obiettivo indicato è attirare e mantenere nel sistema pubblico i giovani specialisti.


Più tutele nei Lea

Tonino Aceti, presidente di Salutequità, ha indicato due interventi: estendere le esenzioni comprese nei Lea e aggiornare la programmazione sanitaria nazionale attraverso il prossimo Piano sanitario nazionale e il Piano nazionale della cronicità.

Secondo Aceti, i dati presentati alla Camera mostrano i possibili benefici, per il Ssn e per le persone con psoriasi, di una revisione delle tutele richiesta da Apiafco. La proposta è stata discussa durante l’incontro istituzionale organizzato in vista della Giornata mondiale della Psoriasi, prevista il 29 ottobre.


Il nodo dei costi per i pazienti

Valeria Corazza, presidente di Apiafco, ha spiegato che oggi l’esenzione 045 non copre in modo adeguato il percorso assistenziale dei pazienti con psoriasi a placche severa. Per ottenere e controllare le terapie, molti devono pagare gli esami necessari.

L’estensione avrebbe, secondo le stime presentate, un costo annuo compreso tra 6,3 e 9,9 milioni di euro per il Ssn. Corazza ha definito questa spesa a carico dei cittadini incompatibile con i principi di universalità ed equità dell’assistenza sanitaria.


I risultati del progetto Radar-Psoriasi

Le valutazioni sono state sostenute dai risultati di “Radar-Psoriasi”, progetto promosso da Apiafco e realizzato da CliCon attraverso dati amministrativi raccolti da diverse Asl italiane. L’analisi ha considerato circa sei milioni di assistibili e ha esaminato l’impatto epidemiologico, clinico, assistenziale ed economico della malattia nella pratica quotidiana.

In Italia le persone con psoriasi sono stimate in circa 1,4 milioni. L’incidenza annuale raggiunge 179,4 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, un valore superiore a quello registrato per il morbo di Crohn e per l’artrite reumatoide, entrambe inserite nel Piano nazionale della cronicità.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Una malattia con molte comorbidità

Marco Romanelli, componente del direttivo della Sidemast, ha evidenziato la frequente presenza di altre patologie associate. Tra queste figurano disturbi autoimmuni, cardiometabolici, renali, epatici, infettivi e oncologici.

L’insieme di queste condizioni rende la psoriasi una malattia più complessa della sola manifestazione cutanea. Dai dati esaminati emerge per i pazienti un rischio di mortalità 1,1 volte superiore a quello della popolazione generale.

«La gravità della malattia, le possibili comorbidità e le ripercussioni sulla qualità di vita richiedono percorsi di cura continuativi e un monitoraggio specialistico regolare», ha osservato Romanelli. Per questo, ha aggiunto, l’assistenza dovrebbe essere calibrata sulla severità effettiva della patologia.


I numeri dell’accesso alle cure

Solo il 9% delle persone con psoriasi usufruisce oggi dell’esenzione 045. Tra i pazienti privi di esenzione, il 3% riceve farmaci biologici e il 7% terapie sistemiche non biologiche.

Nel complesso sono circa 137mila le persone senza esenzione che assumono trattamenti sistemici, compresi quelli biologici. Secondo i promotori dell’iniziativa, l’aggiornamento dei Lea dovrebbe tenere conto della gravità della malattia, delle necessità di monitoraggio e delle differenze che ancora separano i territori.


L’appello delle istituzioni

Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione Affari sociali della Camera, ha promosso l’incontro per favorire il confronto tra associazioni dei pazienti, medici e istituzioni. Ha richiamato l’impatto che le forme più severe possono avere sulla vita quotidiana e la necessità di affrontare i bisogni assistenziali ancora privi di risposta.

In chiusura, Ilenia Malavasi, Luciano Ciocchetti e Ylenia Lucaselli hanno sottolineato l’utilità dei dati raccolti da “Radar-Psoriasi” per valutare gli effetti economici di una possibile estensione dell’esenzione. Luca Degli Esposti, amministratore unico di CliCon, ha spiegato che l’indagine restituisce una lettura concreta della gestione della malattia e permette di individuare le aree in cui l’assistenza può essere migliorata.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere