Leone XIV alza l’attenzione sui minori migranti: l’appello del Papa
Alla vigilia della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, il Pontefice ha richiamato la tutela dei più giovani tra chi lascia il proprio Paese, citando violenze, sfruttamento e rischi di morte lungo il cammino.
Leone XIV ha richiamato l’attenzione sulla condizione di migranti e rifugiati, soffermandosi in particolare sui minori costretti a lasciare la loro terra. Nel suo intervento ha descritto bambini e adolescenti come i più esposti ai pericoli e ha chiesto che la loro protezione diventi una responsabilità condivisa.
Violenze, sfruttamento e rotte mortali
Il Pontefice ha parlato di sofferenze molto dure, indicando tra i rischi subiti da questi ragazzi violenze, torture e forme di sfruttamento. Ha aggiunto che, nel corso dei percorsi migratori, non sono rare condizioni traumatiche e, in alcuni casi, la perdita della vita lungo le rotte percorse per arrivare altrove.
L’appello lanciato in Piazza San Pietro
Le parole sono arrivate al termine dell’udienza generale del mercoledì, in Piazza San Pietro. Da lì Leone XIV ha rivolto un appello esplicito alla responsabilità di tutti: ogni persona, ha spiegato, dovrebbe sentirsi coinvolta nella vita di questi giovani, che vanno sempre tutelati e assistiti.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
L’intervento si colloca a ridosso della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, in programma il 27 settembre, e ha riportato al centro il tema della protezione dei minori nel contesto delle migrazioni.
Continua a leggere
Netanyahu nega gli avvisi egiziani: la replica che riapre il caso 7 ottobre
L’ufficio del premier israeliano annuncia una denuncia per diffamazione e smentisce i contatti con Abbas Kamel prima dell’attacco di Hamas.
Stretto di Hormuz, Teheran aspetta il verdetto Usa: risposta in arrivo
L’Iran attende tramite il Qatar una posizione ufficiale di Washington sulla proposta per riaprire il passaggio strategico, mentre i mediatori rilanciano il confronto.
Sospensione e stipendio bloccato: il caso del giudice di Cosenza
Il magistrato nega la versione più grave dell’episodio e prepara il ricorso contro il provvedimento disciplinare adottato dal Csm.
Kiev sotto attacco nella notte: missili, droni e nuovi incendi
Le difese ucraine hanno reagito a un’ondata diretta sulla capitale, mentre Zelensky lancia l’allarme sulla presenza di migliaia di soldati nordcoreani in Russia.