2.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura53 min fa

Legge elettorale, la maggioranza si gioca tutto in tre voti

La Camera affronta la fiducia sugli articoli 1, 2 e 3: il percorso si chiuderà giovedì 8 ottobre con il voto finale sul provvedimento.

La partita decisiva per la legge elettorale si concentrerà tra martedì e giovedì, quando la Camera sarà chiamata a esprimersi sui tre articoli coperti dalla questione di fiducia. Il passaggio conclusivo è fissato per l’8 ottobre, con diretta televisiva e votazione non prima delle 12.30.


Tre voti per testare la maggioranza

A porre la fiducia in Aula è stato Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento. La richiesta riguarda gli articoli 1, 2 e 3 del testo, trasformando il calendario parlamentare in una verifica concreta della tenuta della maggioranza.

Il primo appuntamento è previsto martedì 6 ottobre. Le dichiarazioni di voto sull’articolo 1 cominceranno alle 12.10, mentre la chiamata nominale dei deputati non potrà iniziare prima delle 14. In seguito si procederà con le dichiarazioni e la votazione relative all’articolo 2.


Il calendario fino al voto finale

Mercoledì 7 ottobre la Camera riprenderà i lavori alle 9 con gli interventi sull’articolo 3. Il voto per appello nominale è programmato non prima delle 10.50; successivamente, fino alle 13.30, l’Assemblea dovrebbe esaminare e votare l’articolo 8 della legge elettorale.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Nel pomeriggio, dalle 16.15, sono invece previsti gli ordini del giorno, con la possibilità che la seduta prosegua anche durante la notte. La scansione dei lavori è stata ricostruita dal presidente di turno Giorgio Mulè.


Giovedì arriva la resa dei conti

La fase finale è in programma giovedì 8 ottobre, a partire dalle 10.30. In quella fascia oraria si terranno le dichiarazioni di voto sul complesso del provvedimento, trasmesse in diretta televisiva.

La votazione conclusiva non inizierà prima delle 12.30. Sarà quindi quel passaggio a chiudere l’iter alla Camera e a misurare definitivamente i numeri della maggioranza sulla legge elettorale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere