Le Pen sceglie Bardella: il piano per un governo aperto
A Orléans, la leader del Rassemblement National annuncia un esecutivo inclusivo e guidato dall’attuale presidente del partito in caso di vittoria alle presidenziali.
Di fronte a oltre 800 persone riunite a Orléans, Marine Le Pen ha indicato Jordan Bardella come possibile guida del governo in caso di successo alle elezioni presidenziali del prossimo maggio. L’annuncio è arrivato durante il primo comizio della sua campagna elettorale.
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Un esecutivo per ricucire il Paese
La leader del Rassemblement National ha legato il progetto alla frattura che, a suo giudizio, attraversa la Francia. Per questo ha promesso una squadra di governo «aperta», costruita per rispondere al «desiderio di unità dei francesi».
Le Pen ha spiegato che il futuro esecutivo dovrebbe superare i confini di una sola componente politica. L’obiettivo dichiarato è formare un «governo di unione nazionale» e «pluralista», capace di coinvolgere persone con esperienze, competenze e sensibilità differenti.
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Bardella indicato per Matignon
Nel progetto presentato a Orléans, la responsabilità di dirigere il governo spetterebbe a Jordan Bardella, attuale presidente del partito. La sua eventuale nomina sarebbe quindi subordinata alla vittoria di Le Pen nella consultazione presidenziale prevista a maggio.
Rivolgendosi ai sostenitori, la candidata ha sostenuto che ogni cittadino possa contribuire alla «rinascita francese» da lei proposta. Ha richiamato in particolare la varietà dei percorsi personali, dei talenti e degli orientamenti, presentandola come una risorsa da mettere al servizio del Paese.
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