Le nuove immagini di Gaza mostrano una Rafah irriconoscibile
Le riprese satellitari più recenti evidenziano il devastante cambiamento del sud della Striscia, con intere aree sostituite da sabbia e rovine.
Rafah appare profondamente trasformata nelle immagini satellitari rese disponibili da Google Maps. Al posto dei quartieri attraversati da strade, abitazioni e palazzi si vedono ampie superfici sabbiose, intervallate dai resti degli edifici: alcune riprese ad alta definizione risalgono al 2026.
Rafah raccontata dalle nuove immagini
Il cambiamento riguarda l'estremità meridionale della Striscia di Gaza e restituisce una fotografia visiva della distruzione subita dalla città. Le aree che in precedenza mostravano un tessuto urbano riconoscibile oggi appaiono in larga parte prive delle costruzioni che le caratterizzavano.
Le immagini aggiornate non documentano soltanto singoli danni, ma mostrano porzioni estese di territorio segnate da demolizioni, detriti e terreno scoperto. Il confronto con le precedenti visualizzazioni satellitari rende particolarmente evidente la portata della trasformazione.
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I numeri sulla devastazione
Un’analisi condotta nel 2025 dal Centre for Information Resilience aveva preso in esame 17.916 strutture situate in una zona di Rafah. Già nel maggio dello stesso anno, il 67,7% degli edifici analizzati risultava distrutto.
La percentuale, inoltre, non comprendeva le costruzioni che avevano riportato danni senza essere completamente abbattute. Per questo il dato si riferiva soltanto agli edifici classificati come distrutti, mentre il bilancio complessivo delle strutture compromesse era più ampio.
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