Le carte Pokémon dimenticate valgono 1,56 milioni: il colpo dalla soffitta
Un decoratore britannico in pensione ha riscoperto dopo 15 anni la raccolta del figlio e l’ha venduta stabilendo un nuovo primato all’asta.
Per quindici anni sono rimaste chiuse in soffitta, senza che il proprietario ne conoscesse il reale valore. Poi una notizia letta su un giornale locale ha spinto un decoratore britannico in pensione a controllare la vecchia raccolta di carte Pokémon appartenuta al figlio: il risultato è stato un incasso da 1,56 milioni di sterline.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
Una scoperta nata da un articolo
L’uomo vive a Woking, in Inghilterra, e ha scelto di non rendere pubblico il proprio nome. Fino a poco tempo fa non aveva motivo di pensare che quelle carte potessero rappresentare un patrimonio: la collezione era stata semplicemente dimenticata in casa per circa 15 anni.
A fargli cambiare idea è stata la lettura di un articolo dedicato alla vendita di una singola carta, aggiudicata per oltre 6mila sterline. Quel dato lo ha portato a rispolverare il materiale conservato in soffitta e a farne valutare le potenzialità sul mercato.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’asta segna un nuovo record
La raccolta è stata poi proposta da Ewbank’s, casa d’aste che mercoledì 22 ottobre l’ha venduta per 1,56 milioni di sterline. La cifra ha trasformato il pensionato in milionario e ha fissato un nuovo primato per questo genere di oggetti da collezione.
Il risultato ha superato il precedente record, pari a 872mila sterline. Quel traguardo era stato raggiunto il 9 ottobre a Londra, durante una vendita organizzata da Stanley Gibbons. La vicenda del pensionato di Woking, raccontata dalla BBC, mostra così quanto una raccolta rimasta per anni fuori dalla vista possa rivelarsi preziosa.
Continua a leggere
Dai camion ai robot: la logistica cambia passo a Piacenza
A T3 EXPO e AGV EXPO imprese ed esperti discutono di decarbonizzazione, sicurezza degli operatori e automazione dei magazzini.
Logistica, il futuro pesa 1.200 chili: tra robot, sicurezza e meno emissioni
A Piacenza la seconda giornata di T3 EXPO e AGV EXPO ha messo a confronto decarbonizzazione, tutela degli operatori e automazione dei magazzini.
Toni Capuozzo, la diagnosi e il messaggio ai figli: «Non voglio pesare»
A 77 anni il giornalista racconta sui social di avere un tumore e mostra una foto in ospedale accanto ai medici
Piacenza, il trasporto pesante cambia passo: robot, sicurezza e meno CO₂
Alla seconda giornata di T3 EXPO e AGV EXPO spazio a decarbonizzazione, tutela degli operatori, nuove regole e automazione applicata ai magazzini.