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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Laura Pausini, due sole ubriacature e il tabù del 9

Durante una conversazione con Alessandro Cattelan, la cantante ha raccontato le rare eccezioni alla sua astinenza e le superstizioni che accompagnano la sua carriera.

Il numero 9 è diventato per Laura Pausini una presenza da tenere a distanza, mentre l’alcol rappresenta un’eccezione quasi assoluta nella sua vita. La cantante, oggi impegnata nella parte autunnale del tour italiano, ha parlato di entrambe le cose durante il programma audio condotto da Alessandro Cattelan.


Il numero 9 resta un tabù

Pausini ha spiegato di evitare quel numero nelle scelte professionali più importanti. Non programma quindi l’uscita di un disco, di un singolo o le date di una tournée quando compare il 9, arrivando a escludere anche il 9 settembre.

All’origine di questa superstizione c’è un ricordo familiare doloroso: suo nonno morì il 9 gennaio, quando lei aveva 7 anni. Oggi la cantante ha 52 anni, ma quella data continua a influenzare le sue decisioni legate al lavoro.


Le due eccezioni con l’alcol

La cantante si definisce astemia e ha raccontato di consumare abitualmente soltanto acqua naturale, spremuta d’arancia fresca e tè matcha. Le uniche due occasioni in cui si è ubriacata risalgono a momenti molto diversi tra loro.

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La prima si verificò dopo un concerto di Capodanno a Montecarlo, durante il brindisi con la band nel camerino. La seconda, invece, risale a cinque o sei anni fa, durante un’estate trascorsa in barca: dopo aver bevuto Turriga, Pausini rideva così tanto da avere difficoltà a respirare.


Anche il segno dei Gemelli escluso

In quella circostanza la figlia si preoccupò per le sue condizioni e propose di chiamare un medico: «Chiamiamo un dottore». Il racconto è stato presentato dalla cantante come una delle rarissime parentesi legate all’alcol, non come un’abitudine.

Pausini ha parlato anche della selezione delle persone con cui lavora. Dopo il rinnovo della sua squadra, ha raccontato di avere tenuto lontani i candidati del segno dei Gemelli, evitando di prendere in considerazione i loro curricula.

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