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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

La patente diventa europea: ecco cosa cambia sulle strade

Il nuovo Codice della strada porta il documento digitale oltre i confini italiani e introduce nuove regole per autisti professionali, biciclette elettriche e veicoli di micromobilità.

La possibile estensione dell’età per chi guida camion divide già il mondo del lavoro. La Filt Cgil contesta l’idea di spostare da 68 a 70 anni il limite previsto per gli autisti professionali e chiede che la categoria venga tutelata come attività usurante: «Per noi, gli autisti di mezzi pesanti sono lavoratori da far rientrare nelle regole del lavoro usurante, che dovrebbero prevedere un’uscita anticipata».


Autisti più anziani, sindacati contrari

L’ipotesi riguarda i conducenti impegnati nel trasporto di merci con veicoli oltre 20 tonnellate, utilizzabili con patente C o CE. L’innalzamento dell’età massima sarebbe legato alla difficoltà delle imprese nel reperire personale qualificato.

Tra le proposte allo studio figura anche l’accesso alla guida già a 17 anni per alcuni mezzi pesanti privi di rimorchio. In questo caso sarebbero richieste la patente B, una licenza C1 o C e la Cqc, cioè la carta di qualificazione del conducente.


Biciclette elettriche sotto nuove regole

La riforma interviene anche sui mezzi destinati alla mobilità leggera. Il testo distingue i cosiddetti “cicli a propulsione”, veicoli dotati di un motore elettrico ausiliario e impiegati, tra gli altri, dagli addetti alle consegne a domicilio, dalle biciclette elettriche a pedalata assistita tradizionali.

Per i nuovi veicoli scatterebbero due obblighi: l’uso del casco e la presenza di una targa. Chi trasporta bambini su una bicicletta elettrica dovrà invece rendere riconoscibile il mezzo attraverso un’apposita segnalazione visiva, come una bandierina.

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Il documento digitale supera i confini

Una delle novità più rilevanti riguarda la patente conservata nell’It-Wallet, disponibile tramite l’app IO. Finora il documento digitale aveva lo stesso valore legale di quello fisico soltanto durante i controlli effettuati in Italia.

Con il nuovo impianto, la patente digitale dovrebbe poter essere mostrata anche alle autorità degli altri Paesi europei, evitando di portare con sé la versione cartacea durante i viaggi. La modifica è inserita nella revisione del Codice della strada, formato da 291 articoli.

Il provvedimento è atteso al Consiglio dei ministri del 13 ottobre, dopo il confronto avviato dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con più di cento associazioni e operatori del settore. Le proposte raccolte durante la consultazione confluiranno nella versione sottoposta all’esame del Governo.

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