La Moncloa dopo Sánchez: il patto che mette alla prova Feijóo
Nella sede madrilena del Partito Popolare cresce l’attesa dopo lo scioglimento delle Camere: la strada verso il governo passa dall’intesa con Vox
A Madrid, nella sede del Partito Popolare di Calle Génova 13, l’atmosfera è quella di una forza politica che si prepara al passaggio decisivo. Dopo l’annuncio dello scioglimento delle Camere da parte di Pedro Sánchez, il possibile arrivo alla Moncloa di Alberto Núñez Feijóo dipende anche dal rapporto con Vox e dal ruolo che il partito di Santiago Abascal potrebbe rivendicare.
Il quartier generale guarda al voto
Dentro gli uffici del Partito Popolare si susseguono persone in abito formale e visitatori riconoscibili dai contrassegni appesi al collo. Il movimento nella storica sede di Madrid accompagna una fase politica nella quale i popolari sembrano già proiettati verso la sfida per il governo.
All’esterno, intanto, si sono radunate telecamere e curiosi. Molti vogliono osservare lo striscione di grandi dimensioni comparso dopo l’annuncio di Sánchez: il messaggio, tradotto in italiano, significa «Finalmente» e sintetizza l’attesa con cui il quartier generale ha accolto la fine della legislatura.
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La maggioranza passa da Vox
Per Feijóo, tuttavia, la prospettiva di guidare il governo non si esaurisce nel risultato dei popolari. Per arrivare alla Moncloa potrebbe essere necessario un accordo con Vox, formazione collocata all’estrema destra e guidata da Abascal.
È proprio questa possibile intesa a rendere più complesso il percorso del Partito Popolare. L’alleanza tra le due forze viene preparata già nella fase precedente al voto, mentre la campagna elettorale deve ancora trasformare l’attesa della sede di Calle Génova 13 in un risultato concreto.
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