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Attualità 1 min di lettura2 ore fa

La lettera dal carcere: «Un giorno spero di essere perdonata»

Camilla D’Alessandra, 24 anni, è accusata di tentato omicidio dopo aver investito il bambino di cinque anni legato all’uomo con cui aveva una relazione.

Camilla D’Alessandra, barista di 24 anni, si trova in carcere con un’accusa di tentato omicidio. Al centro dell’indagine c’è l’investimento del figlio di cinque anni dell’uomo con cui la giovane aveva una relazione.

Nella lettera inviata dal carcere, D’Alessandra esprime il proprio dolore per quanto accaduto e affida alle sue parole la speranza di poter ottenere, in futuro, il perdono del bambino.

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La giovane racconta il suo dolore

«Sono addolorata e mortificata», ha scritto la 24enne nella lettera. La donna ha aggiunto di augurarsi che, con il passare del tempo, possa arrivare anche il perdono per il gesto di cui è accusata.

Il messaggio è stato scritto durante la detenzione, mentre sul caso proseguono gli accertamenti. La posizione della giovane resta al vaglio degli inquirenti nell’ambito dell’ipotesi di tentato omicidio.

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L’accusa riguarda un bambino di cinque anni

La vittima indicata nell’inchiesta è il figlio di cinque anni dell’amante della donna. Il bambino sarebbe stato investito, circostanza che ha portato all’apertura del procedimento penale nei confronti della barista.

Al momento, il testo della lettera rappresenta la presa di posizione della 24enne rispetto all’accaduto. D’Alessandra si dichiara addolorata e mortificata, ma sarà l’inchiesta a chiarire la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità penali.

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