Kupchan: “L’Onu serve ma andrebbe rinforzata con istituzioni regionali”
Per l’ex consigliere di Obama, il Palazzo di Vetro resta utile, però sulla sicurezza pesa il freno imposto dai veti e serve il sostegno di istituzioni regionali.
A New York, Charles Kupchan ha letto nel discorso del presidente americano un atteggiamento prudente, quasi ripiegato, sia sui dossier più caldi come Iran e Ucraina sia sul tema più ampio del multilateralismo. Secondo l’ex consigliere di Obama, oggi docente alla Georgetown University, questa postura riflette anche l’andamento negativo della guerra e il calo di popolarità di Trump alla vigilia delle elezioni midterm.
Il limite del Palazzo di Vetro
Kupchan non mette in discussione l’utilità delle Nazioni Unite, che considera ancora indispensabili. Il problema, però, riguarda la sicurezza: sul fronte delle decisioni più delicate, il sistema resta paralizzato dai veti delle potenze, e proprio questo ne riduce la capacità di incidere.
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La soluzione passa dalle aree regionali
Da qui la sua idea: l’Onu andrebbe rafforzata affiancandole strutture regionali più solide, così da distribuire meglio responsabilità e strumenti d’azione. In questo quadro, il Palazzo di Vetro continuerebbe a contare, ma non potrebbe più essere l’unico pilastro del sistema internazionale.
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