Kratom, il cuore si ferma a 22 anni: necessario il pacemaker
A Innsbruck un giovane è stato colpito da due arresti cardiaci dopo un infuso di kratom: gli esami hanno escluso altre sostanze e malattie preesistenti.
Per diversi giorni la causa dell’emergenza è rimasta un mistero: il giovane, considerato in buona salute, aveva subito due arresti cardiaci nel suo appartamento. La risposta è arrivata soltanto dopo ulteriori verifiche, che hanno collegato l’episodio a un’elevata presenza di mitraginina nel sangue, principio attivo del kratom.
Il cuore si arresta due volte
L’episodio è avvenuto a Innsbruck, in Austria. Il coinquilino ha trovato il 22enne incosciente, colpito da convulsioni e senza polso, quindi ha avviato immediatamente la rianimazione cardiopolmonare.
Dopo alcuni minuti il battito è tornato, ma si è interrotto di nuovo poco più tardi. Una seconda serie di manovre ha consentito di stabilizzare il ragazzo, poi trasferito in ospedale. Nei giorni seguenti la frequenza cardiaca è arrivata appena a 25-30 battiti al minuto, rendendo indispensabile l’inserimento di un pacemaker.
Gli esami non spiegavano l’emergenza
Le indagini iniziali non avevano evidenziato patologie già note né anomalie capaci di chiarire l’arresto. Anche i test per alcol, sedativi, sonniferi, antidepressivi, anfetamine, cocaina e oppiacei hanno dato esito negativo.
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Nel campione ematico è stato rilevato fentanyl, ma la sostanza era stata impiegata dai soccorritori durante le procedure di rianimazione. Il collegamento decisivo è emerso quando il gruppo coordinato dall’anestesista e intensivista Jonas Dunz ha appreso che il paziente aveva consumato un infuso preparato con kratom.
La pista del kratom
Le analisi successive hanno trovato nel sangue una quantità molto alta di mitraginina, una delle principali molecole psicoattive contenute nelle foglie della Mitragyna speciosa, pianta originaria del Sud-est asiatico. Non sono state individuate altre spiegazioni plausibili per il collasso.
I medici della clinica universitaria di Innsbruck hanno perciò classificato l’episodio come il primo caso documentato in Austria di intossicazione esclusiva da kratom associata a un arresto cardiaco. Il giovane ha avuto anche disturbi neurologici lievi, risolti nel tempo, ed è stato dimesso dopo due settimane.
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