Knicks, la beffa degli anelli: regalo negato e trappola via email
La festa per il titolo NBA del 2026 ha lasciato alcuni assistenti senza gioiello, mentre diversi dipendenti sono caduti in una simulazione anti-truffa.
La serata celebrativa dei New York Knicks ha prodotto un paradosso difficile da ignorare: mentre i protagonisti del titolo NBA del 2026 ricevevano gioielli tempestati di pietre preziose, alcuni assistenti allenatori si sono ritrovati con una scatola vuota. Nel frattempo, diversi dipendenti del Madison Square Garden hanno scoperto che la promessa di un anello gratuito era soltanto una verifica interna contro le frodi informatiche.
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Il regalo annunciato era una trappola
A fine settembre, numerosi lavoratori del Madison Square Garden avevano ricevuto un messaggio di posta elettronica dall’aspetto molto convincente. Il testo annunciava l’arrivo del loro anello celebrativo: «Congratulazioni, il tuo anello è arrivato. Lo offre la società: stesso gioielliere, stessa lavorazione, personalizzato con il tuo nome. Senza alcun costo».
Il messaggio proponeva due modelli, chiamati “Championship Gold” e “Garden Classic”, e invitava i destinatari a selezionare quello preferito attraverso un collegamento. Il gioiello, però, non esisteva: secondo fonti interne, si trattava di una simulazione di truffa informatica predisposta dal Madison Square Garden. Chi ha aperto il collegamento è stato indirizzato a un corso obbligatorio sulla sicurezza informatica, non a un modulo per scegliere l’anello.
Assistenti senza gioiello alla festa
L’episodio si è intrecciato con quanto accaduto martedì sera, durante la cerimonia che ha inaugurato la nuova stagione NBA. Leon Rose, presidente dei Knicks, è stato il primo a mostrare il proprio anello, realizzato con diamanti e pietre blu, in omaggio ai colori della squadra e alla vittoria conquistata nel 2026.
Quando è arrivato il momento degli assistenti allenatori, le scatole nere con la fascia arancione al centro non contenevano alcun gioiello. Le fonti citate hanno riferito che ai tecnici è stato comunque garantito che l’anello arriverà in seguito.
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Consegne diverse per ogni squadra
La distribuzione non avviene necessariamente nello stesso giorno per tutti i membri di una franchigia. Progettazione, raccolta delle misure e produzione possono richiedere tempi differenti, soprattutto per dirigenti e componenti dello staff. In passato, alcuni assistenti e dirigenti degli Oklahoma City Thunder avevano ricevuto l’anello dopo la cerimonia d’apertura della stagione precedente.
Non è però una regola generale. Nel 2016 gli assistenti dei Cleveland Cavaliers parteciparono alla celebrazione con il proprio gioiello, mentre nel 2020 la stessa cosa accadde agli assistenti dei Los Angeles Lakers. Più incerta resta la posizione dei dipendenti storici del Madison Square Garden, compresi alcuni lavoratori dell’area commerciale: molti di loro, a quanto riferito, non riceveranno alcun anello.
Nella NBA è abbastanza frequente assegnare un ricordo anche al personale delle squadre campioni, sebbene i modelli destinati ai dipendenti siano normalmente più semplici e meno costosi di quelli riservati ai giocatori. Per i Knicks, dunque, la celebrazione del titolo si è trasformata in una doppia vicenda: gioielli rinviati per alcuni allenatori e un falso regalo utilizzato per misurare l’attenzione dei dipendenti.
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