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Attualità 1 min di lettura5 giorni fa

Kiev sotto assedio: droni russi colpiscono palazzi, morto un 14enne

Nella notte la capitale ucraina è stata raggiunta da nuovi raid che hanno colpito più quartieri, mentre da Mosca arrivano notizie di un attacco ucraino contro obiettivi industriali lontani dal confine.

A Kiev il bilancio degli attacchi notturni è salito a tre morti, tra cui un adolescente di 14 anni, mentre diversi feriti sono stati portati in ospedale. In città sono finiti sotto colpi di droni russi un palazzo residenziale di 25 piani e altre strutture in più zone della capitale.


I quartieri colpiti nella notte

Il punto più grave dell’offensiva ha riguardato il distretto di Pechersk, dove il ragazzo è rimasto ucciso. Nello stesso attacco sono stati raggiunti anche Solomiansky e Podilsky, con danni sia a un edificio abitato sia a un immobile non residenziale.

Vitaliy Klitschko ha spiegato su Telegram che, nel settore di Solomiansky, il grattacielo è stato centrato al quarto piano. Sempre nella stessa area, ha aggiunto il sindaco, un drone precipitato ha provocato un incendio all’aperto vicino a una costruzione non residenziale.

Nel quartiere di Podilsky, invece, una persona è rimasta ferita. Klitschko ha poi riferito che tutti i feriti sono stati ricoverati e che uno di loro versa in condizioni serie.

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La risposta ucraina colpisce obiettivi lontani

Mentre Kiev contava i danni, media ucraini hanno riportato un’azione delle forze di Kyiv contro installazioni russe molto distanti dal confine. Tra i bersagli indicati c’è una raffineria di petrolio situata a circa 1.500 chilometri dalla frontiera, nell’area di Perm.

Secondo quanto rilanciato dal canale Telegram Exilenova Plus, l’impianto avrebbe preso fuoco dopo l’impatto. Nello stesso quadro è stata citata anche la fabbrica Iskra di Ulyanovsk, specializzata in componenti per telecomunicazioni e tecnologia radio.

Le segnalazioni hanno riguardato pure Voronezh, dove sarebbero state udite esplosioni e, dopo l’attivazione della difesa aerea, avrebbe riportato danni anche un impianto per la produzione di gomma sintetica.

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