Kiev colpita nella notte: Zelensky parla dei «missili compassionevoli»
Gli attacchi notturni seguono i segnali di apertura degli Stati Uniti verso Putin, mentre il Cremlino torna a evocare un possibile incontro con Trump e Xi.
La capitale ucraina è stata colpita da una nuova ondata di attacchi durante la notte, in un momento segnato dalle recenti aperture americane nei confronti di Vladimir Putin. Volodymyr Zelensky ha reagito con durezza, contestando il linguaggio usato per descrivere la guerra e i suoi effetti sui civili.
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Zelensky alza il tono
Il presidente ucraino ha definito con sarcasmo gli ordigni impiegati nei bombardamenti, parlando di «missili compassionevoli». La frase fotografa la sua irritazione per i raid e per il quadro diplomatico che, nelle stesse ore, sembra lasciare spazio a nuovi contatti con Mosca.
Gli attacchi notturni su Kiev rappresentano il principale elemento sul terreno, mentre sul piano politico resta forte il contrasto tra la violenza del conflitto e le ipotesi di dialogo. Nel testo non vengono indicati ulteriori dettagli sui danni o sulle eventuali vittime.
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Putin riapre il dossier vertice
Parallelamente, Putin ha lasciato aperta la possibilità di un incontro a tre con Donald Trump e Xi Jinping. Il presidente russo ha descritto l'ipotesi come una questione ancora in discussione: «C’è una discussione aperta».
Il riferimento al possibile vertice arriva dunque dopo una notte di pesanti bombardamenti e mentre Washington ha mostrato segnali di apertura verso il leader del Cremlino. Non è stata indicata una data per l'eventuale incontro, né sono stati forniti altri particolari sul formato dei colloqui.
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