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Attualità 1 min di lettura33 min fa

Maradona, il 22 dicembre la sentenza: l’appello in lacrime di Dalma

Dopo la conclusione del dibattimento per la morte di Diego Maradona, sua figlia ha chiesto ai giudici di riconoscergli la giustizia che spetta a ogni persona.

Il processo per la morte di Diego Maradona è arrivato all’ultimo passaggio: terminata la discussione orale, il Tribunale di San Isidro ha indicato nel 22 dicembre la data per la lettura della sentenza. A segnare la conclusione dell’udienza sono state le lacrime di Dalma Maradona, intervenuta senza che fosse previsto.

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Dalma rompe il silenzio in aula

Davanti ai giudici, la figlia di Diego ha parlato con evidente commozione. Il suo intervento ha chiuso il dibattimento e ha riportato al centro il dolore della famiglia dopo un processo nel quale, ha spiegato, sono emersi anche contenuti particolarmente duri.

«Abbiamo dovuto ascoltare cose orribili durante il processo, sapevamo che poteva succedere. L’unica cosa che chiedo adesso è che mio padre abbia giustizia. Al di là del fatto che è Maradona, merita giustizia come qualsiasi altra persona», ha detto Dalma con la voce spezzata.

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La data attesa dai familiari

Subito dopo l’intervento è stata comunicata la data della decisione. I giudici del Tribunale di San Isidro leggeranno la sentenza il 22 dicembre, al termine di un procedimento dedicato ad accertare le responsabilità legate alla morte dell’ex campione argentino.

Per Dalma, il riconoscimento pubblico di Diego non deve modificare il principio alla base della richiesta della famiglia. Il messaggio rivolto al collegio giudicante è stato infatti quello di garantire giustizia a suo padre per ciò che è accaduto, indipendentemente dalla sua fama.

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