Meteo su Roma.

Attualità 1 min di lettura57 min fa

Kallas: il trauma della Brexit complica il ritorno nell'Ue

L'Alta rappresentante europea prevede trattative complesse, ma chiede di rafforzare i rapporti tra Londra e Bruxelles.

Kaja Kallas ha avvertito che un eventuale ritorno del Regno Unito nell'Unione europea sarebbe preceduto da trattative difficili. L'Alta rappresentante dell'Ue ne ha parlato lunedì a Bruxelles durante l'incontro con il ministro della Difesa britannico Wes Streeting.

Offerta del giorno2 novembre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 59 giorni
*********


I dubbi sui negoziati

Secondo Kallas, il percorso dipenderebbe dagli accordi possibili e soprattutto dalla volontà dei cittadini britannici. La responsabile della politica estera europea ha però precisato che non si è ancora arrivati alla fase di un negoziato per il rientro di Londra.

A rendere più complesso un eventuale confronto ci sarebbe anche il peso lasciato dalla Brexit tra gli Stati membri. «Molte persone sono rimaste traumatizzate dalla Brexit; di conseguenza, eventuali negoziati saranno difficili», ha detto Kallas durante l'incontro.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Rapporti più stretti con Londra

L'Alta rappresentante ha comunque separato l'ipotesi di un rientro nell'Ue dalla necessità, già condivisa, di migliorare i rapporti tra le due parti. Regno Unito e Unione europea, ha spiegato, puntano a una cooperazione più stretta.

«Siamo molto vicini e, quando lavoriamo insieme, siamo più forti», ha aggiunto Kallas. La dichiarazione è arrivata al termine del colloquio con Streeting, incentrato sui rapporti tra Londra e Bruxelles.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere