Israele, la leva divide anche i fratelli: il nodo degli ultraortodossi
Yosef e Shlomo Miller discutono da anni sull’esenzione militare, mentre la crescita della comunità ultraortodossa riporta il tema al centro della politica israeliana.
A Gerusalemme la frattura sul servizio militare entra perfino nelle famiglie ultraortodosse. Nella casa dei Miller, Yosef e Shlomo sostengono posizioni opposte sulla leva obbligatoria, ma il confronto non ha cancellato il legame tra i due fratelli: discutono, alzano talvolta la voce e si richiamano a passaggi della Torah per difendere le proprie ragioni.
LOOKFANTASTIC
-22% da LOOKFANTASTIC IT
La disputa che attraversa la famiglia
Il loro rapporto mostra quanto il tema sia diventato divisivo nella società israeliana. La contrapposizione non produce necessariamente una rottura: i due fratelli continuano a rispettarsi, anche quando il confronto sulle responsabilità verso lo Stato e sulla tradizione religiosa diventa acceso.
Yosef e Shlomo affrontano la questione da prospettive differenti e, da anni, cercano nella Torah argomenti a sostegno delle rispettive convinzioni. La discussione resta così insieme familiare e politica, perché riflette una frattura che supera i confini della loro abitazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’esenzione è tornata al centro
La comunità ultraortodossa, un tempo numericamente marginale, oggi conta 1,4 milioni di persone. La sua esenzione dal servizio di leva è diventata uno dei temi più delicati della campagna elettorale israeliana.
Il confronto non riguarda soltanto l’obbligo di indossare l’uniforme, ma anche il rapporto tra identità religiosa, doveri collettivi e regole comuni. Per questo la questione continua ad alimentare tensioni profonde e a dividere il Paese, con ricadute che arrivano fin dentro le famiglie.
Continua a leggere
«Meglio il carcere»: a Bnei Brak l’esercito divide gli ultraortodossi
Nella roccaforte haredim israeliana, alla vigilia delle elezioni, il rifiuto della leva militare si richiama alla priorità della legge religiosa.
Olive palestinesi, cinque italiane in stato di fermo: Israele deve chiarire
Le volontarie sono state bloccate a sud di Hebron mentre aumentano gli episodi di violenza contro chi assiste i raccoglitori palestinesi.
Il gesto di LeBron divide: Trump lo accusa e pretende scuse
Un video girato prima di Knicks-76ers ha riacceso lo scontro tra il presidente americano e la stella del basket, già critica verso Trump in passato.
Iran, il nodo è la data: Israele spinge, Trump prende tempo
Il possibile attacco congiunto contro Teheran sarebbe condizionato da due appuntamenti elettorali ravvicinati e da strategie divergenti tra Netanyahu e Trump.