1.004notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 3 min di lettura15 ott

Investimenti, l’Italia cambia passo: perché ora attira più capitali

Giovanni Gorno Tempini sottolinea il ruolo di Cassa Depositi e Prestiti nel collegare risorse pubbliche e private e indica i settori con maggiori prospettive

L’Italia non è più considerata soltanto una scelta occasionale dagli investitori internazionali. Secondo Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti, il Paese è ormai entrato stabilmente nei portafogli globali, sostenuto dalla solidità industriale, dal turismo e dalle opportunità legate a infrastrutture, tecnologia e ricerca.

A Milano, durante il primo incontro con la comunità degli investitori organizzato dal gruppo, Gorno Tempini ha indicato nel rapporto tra capitale pubblico e privato uno dei cardini dell’attività di Cdp. L’obiettivo è rafforzare la fiducia necessaria a sostenere nuovi progetti e a mobilitare risorse per imprese e opere strategiche.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Cdp punta sul ponte tra capitali

Il presidente ha ricordato che Cassa Depositi e Prestiti è un’istituzione pubblica, le cui azioni appartengono allo Stato, ma raccoglie fondi anche dal settore privato. Tra le fonti figurano il risparmio postale e gli investitori istituzionali. Senza trasparenza e credibilità, ha avvertito, il meccanismo rischierebbe di indebolirsi: «Noi lavoriamo affinché questo non avvenga».

La strategia consiste nel creare occasioni d’investimento per le aziende e per le infrastrutture sociali. Energia, tecnologie avanzate, intelligenza artificiale e sistemi di pagamento richiedono ingenti risorse, mentre i bilanci pubblici di molti Paesi, dagli Stati Uniti a diverse economie europee, impongono maggiore prudenza.

Per questo, ha spiegato Gorno Tempini, i fondi privati possono affiancare quelli pubblici soltanto quando trovano progetti comprensibili, ben strutturati, capaci di produrre ritorni economici e ricadute positive. Il compito di Cdp è contribuire a rendere possibile questo incontro.


Industria e turismo alzano l’attrattività

La forza dell’Italia, nella lettura del presidente, nasce innanzitutto da un sistema produttivo ampio e diversificato. Il Paese può contare su imprese competitive sui mercati esteri e su una manifattura che spazia dalla meccanica alla meccatronica, dal settore farmaceutico all’alimentare e all’agroalimentare.

Questa base industriale offre spazio anche all’intelligenza artificiale applicata, perché consente di trasformare la tecnologia in soluzioni concrete. Gorno Tempini ha inoltre ricordato il potenziale dei centri di ricerca italiani, considerati validi in molti ambiti, ma ancora poco efficaci nel convertire i risultati scientifici in brevetti e applicazioni industriali.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

Accanto all’industria, il turismo continua ad alimentare la domanda di immobili e strutture alberghiere. Operatori internazionali guardano all’apertura di nuove attività, mentre la rigenerazione urbana e la realizzazione di infrastrutture aggiungono ulteriori possibilità per chi investe.

I volumi del capitale privato destinati a imprese innovative, immobili e partecipazioni societarie restano inferiori a quelli di altri Paesi in termini assoluti. Tuttavia, ha osservato il presidente di Cdp, il miglioramento registrato negli ultimi anni conferma la crescente capacità dell’Italia di attirare risorse.


Tassi più alti, fiducia da difendere

Sul fronte dei mercati obbligazionari, Gorno Tempini ha descritto il ritorno a condizioni più normali dopo la lunga fase caratterizzata da tassi eccezionalmente contenuti. Il periodo compreso tra la grande crisi e l’inizio degli anni Venti, ha spiegato, rappresenta un’eccezione storica: ora investitori e imprese devono abituarsi a un costo del denaro diverso.

L’Italia, nel frattempo, ha ottenuto numerosi miglioramenti nelle valutazioni delle agenzie specializzate, favorendo una maggiore fiducia sui suoi conti e sulla sua economia. «Dobbiamo tenere la barra dritta», ha detto il presidente, sottolineando che la disciplina resta essenziale anche se il tema riguarda l’intero scenario internazionale.

Secondo Gorno Tempini, i rendimenti reali oggi incorporati nei titoli obbligazionari iniziano comunque a offrire condizioni interessanti. È un elemento che può sostenere l’interesse degli investitori, a patto che il Paese continui a consolidare affidabilità, qualità dei progetti e capacità di trasformare ricerca e risorse in crescita.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere